La mostra 'Bedayat' esplora le origini del movimento artistico moderno saudita a Riyadh
La mostra 'Bedayat: Beginnings of the Saudi Art Movement' è stata presentata al Museo Nazionale dell'Arabia Saudita a Riyadh dal 27 gennaio all'11 aprile 2026. Curata da Qaswra Hafez, figura di spicco negli ambienti artistici sauditi, la mostra ha presentato più di 250 opere di 73 artisti, concentrandosi sulla produzione artistica dagli anni '60 agli anni '80. La mostra era organizzata in tre sezioni principali: 'Fondamenti del movimento artistico moderno in Arabia Saudita', che esponeva materiali d'archivio come cataloghi di mostre, lettere di borse di studio e bozzetti per commissioni pubbliche; 'Correnti della modernità', che raggruppava dipinti sotto temi come ritratto, paesaggio, vita sociale e simbolismo; e 'Pionieri modernisti', che offriva presentazioni individuali per gli artisti Mohammed Alsaleem, Safeya Binzagr, Mounirah Mosly e Abdulhalim Radwi. La mostra mirava a documentare il rapido sviluppo della scena artistica saudita sullo sfondo di significativi cambiamenti sociali ed economici, tra cui il boom petrolifero e i dibattiti sulla modernità. Tuttavia, i commenti critici hanno notato che i testi della mostra fornivano un contesto storico limitato riguardo alle trasformazioni politiche del regno, all'industrializzazione e all'espansione dei media durante quei decenni. Tra le opere notevoli figurano il bozzetto del 1979 per la Porta della Mecca di Dia Aziz Dia, 'Lo specchio rotto' (1982) di Khalil Hassan Khalil e 'Terra di solidità' (1970) di Mounirah Mosly. La mostra ha anche evidenziato traguardi come la prima mostra personale di un artista saudita a Jeddah nel 1965 di Abdulhalim Radwi e le prime mostre di donne nel regno nel 1968 di Binzagr e Mosly. 'Bedayat' è descritta come parte di un'iniziativa di ricerca più ampia che includerà un catalogo, un documentario e programmi pubblici, fungendo da riconoscimento istituzionale per questa generazione di artisti e da risorsa educativa.
Fatti principali
- La mostra 'Bedayat: Beginnings of the Saudi Art Movement' si è svolta dal 27 gennaio all'11 aprile 2026
- Tenuta al Museo Nazionale dell'Arabia Saudita a Riyadh
- Curata da Qaswra Hafez, con oltre 250 opere di 73 artisti
- Focalizzata sull'arte saudita dagli anni '60 agli anni '80, divisa in tre sezioni tematiche
- Ha esposto materiali d'archivio tra cui cataloghi, lettere e bozzetti come il progetto del 1979 per la Porta della Mecca di Dia Aziz Dia
- Ha messo in luce artisti pionieri tra cui Mohammed Alsaleem, Safeya Binzagr, Mounirah Mosly e Abdulhalim Radwi
- Il contesto storico noto include il boom petrolifero dell'Arabia Saudita e i dibattiti sulla modernità durante il periodo
- La mostra è la prima componente di un più ampio progetto di ricerca con catalogo e documentario previsti
Entità
Artisti
- Abdulhalim Radwi
- Dia Aziz Dia
- Khalil Hassan Khalil
- Faisal Samra
- Abdulsattar Al-Mussa
- Mohammed Alsaleem
- Safeya Binzagr
- Mounirah Mosly
- Mohammed Al Resayes
- Mounirah Al Mosly
- Ahmad Almaghlouth
- Kamal Amulaem
- Abdulhamid Albaqshi
- Safiya Binzagr
- Mohammed AlSaleem
- Mohammed Al-Saleem
- Mirza Alsaleh
Istituzioni
- National Museum of Saudi Arabia
- Ministry of Culture and Information
- Ministry of Education
- Jeddah Center of Fine Arts
- Galeria Sous Sol
- Central Saint Martins
- Academy of Fine Arts Rome
- Visual Arts Commission
- Dar Al-Tarbiya girls' school
- Future Institute of Higher Education & Training
- Museums Commission, KSA
- Ministry of Culture
- Jeddah Fine Art Group
Luoghi
- Riyadh
- Saudi Arabia
- Jeddah
- Mecca
- Cairo
- UK
- US
- Europe
- Lebanon
- Marat
- Al Murabba'a district
- United States