Eva e Franco Mattes svelano la moderazione dei contenuti sul darknet
L'opera 'Dark Content' (2015) di Eva e Franco Mattes indaga il lavoro nascosto dei moderatori di contenuti che filtrano manualmente materiale esplicito o controverso da piattaforme come Facebook, Instagram e YouTube. Il progetto consiste in interviste video con moderatori anonimi, i cui volti sono sostituiti da avatar generati al computer e le voci alterate. I moderatori rivelano che i criteri di rimozione variano ampiamente, spesso dettati da leggi locali, norme sul copyright o agende politiche. I video sono ospitati esclusivamente sul darknet, accessibili solo tramite il browser Tor a un indirizzo .onion, sottolineando la natura nascosta di questa censura digitale. L'opera è stata esposta alla galleria Essex Flowers di New York ed è documentata sul sito web degli artisti.
Fatti principali
- Eva e Franco Mattes hanno creato 'Dark Content' nel 2015.
- L'opera presenta interviste anonime con moderatori di contenuti.
- I volti dei moderatori sono sostituiti da avatar generati al computer.
- Le voci sono alterate per preservare l'anonimato.
- I criteri di rimozione includono leggi locali, copyright e motivazioni politiche.
- I video sono accessibili solo sul darknet tramite il browser Tor.
- L'indirizzo darknet è 5cqzpj5d6ljxqsj7.onion.
- L'opera è stata esposta alla Essex Flowers, New York.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Essex Flowers
- Artribune
- YouTube
- Tor
Luoghi
- New York
- United States