I deputati del Parlamento europeo chiedono il taglio dei fondi per la Biennale di Venezia a causa del Padiglione russo
Trentasette deputati del Parlamento europeo hanno firmato una lettera in cui chiedono all'Unione europea di ritirare il sostegno finanziario alla Biennale di Venezia a causa della prevista partecipazione della Russia. La lettera, ottenuta da Politico, sostiene che i fondi dell'UE non dovrebbero sostenere un evento che presenta una nazione sottoposta a estese sanzioni. Si afferma che circa 2 milioni di euro sono stati stanziati per la Biennale in tre anni. I firmatari chiedono una revisione degli organizzatori del Padiglione russo e potenziali sanzioni contro individui legati al governo russo. La Biennale ha risposto che non può escludere nazioni e ha annunciato una programmazione aggiuntiva che affronta il dissenso politico.
Fatti principali
- 37 deputati del Parlamento europeo hanno firmato una lettera in cui chiedono il ritiro dei fondi UE dalla Biennale di Venezia
- La lettera cita la partecipazione della Russia come contraddittoria rispetto alle sanzioni UE successive all'invasione dell'Ucraina del 2022
- L'UE ha fornito circa 2 milioni di euro alla Biennale in tre anni
- La lettera chiede una revisione degli organizzatori del Padiglione russo e potenziali sanzioni
- La Biennale di Venezia dichiara di non poter escludere nazioni e ha annunciato una nuova programmazione che affronta il dissenso politico
Entità
Artisti
- Mikhail Shvydkoy
- Nadya Tolokonnikova
Istituzioni
- European Parliament
- European Union
- Venice Biennale
- Politico
- Venice Biennale Foundation
- Pussy Riot
Luoghi
- Venice
- Russia
- Ukraine
- European Union