Etiopia ed Eritrea rompono le relazioni diplomatiche mentre si intensifica il conflitto nel nord
Giovedì, Etiopia ed Eritrea hanno interrotto le relazioni diplomatiche, accusandosi a vicenda di esacerbare le lotte interne mentre proseguono i combattimenti nel nord dell'Etiopia. Questa rottura delle relazioni segue scontri significativi iniziati la scorsa settimana tra le truppe etiopi e il Fronte di Liberazione del Popolo del Tigray (TPLF), alimentando i timori di una recrudescenza della guerra civile dal 2020 al 2022, che ha causato circa 600.000 vittime. L'Etiopia ha specificamente accusato l'Eritrea di sostenere il TPLF. Di conseguenza, il governo etiope ha dichiarato l'espulsione di 10 diplomatici eritrei considerati una "minaccia diretta alla sicurezza nazionale dell'Etiopia" e ha annunciato la chiusura della sua ambasciata ad Asmara. Questa situazione rappresenta una grave escalation nel lungo dissidio tra le due nazioni, suscitando timori di un rinnovato conflitto su larga scala nella regione del Tigray.
Fatti principali
- Etiopia ed Eritrea hanno rotto le relazioni diplomatiche giovedì.
- Ciascun paese ha accusato l'altro di fomentare conflitti interni.
- La scorsa settimana sono scoppiati pesanti combattimenti tra le forze etiopi e il Fronte di Liberazione del Popolo del Tigray (TPLF).
- I combattimenti hanno alimentato i timori di un ritorno alla guerra civile del 2020-2022 che ha ucciso circa 600.000 persone.
- L'Etiopia ha accusato l'Eritrea di sostenere il TPLF.
- L'Etiopia sta espellendo 10 diplomatici eritrei che "costituiscono una minaccia diretta alla sicurezza nazionale dell'Etiopia".
- L'Etiopia chiuderà la sua ambasciata ad Asmara.
- Le tensioni tra i due vicini africani hanno raggiunto un punto critico.
Entità
Istituzioni
- Tigray People’s Liberation Front (TPLF)
Luoghi
- Ethiopia
- Eritrea
- Tigray
- Addis Ababa
- Asmara