I disegni di strada di Ernest Pignon-Ernest a Napoli a L'Inguimbertine
Ernest Pignon-Ernest (nato nel 1942) iniziò a lavorare a Napoli nel 1988, attratto dalle sue mitologie greco-romane e cristiane, Virgilio, e la musica e la storia evocate dall'attore-compositore italiano Roberto De Simone. I suoi soggiorni napoletani si rivelarono cruciali, producendo alcuni dei suoi più famosi collage di strada. Una mostra a L'Inguimbertine—un ex ospedale del XVIII secolo fondato dal vescovo Dom Malachie d'Inguimbert—raccoglie molte di queste opere. L'artista sottolinea che i suoi disegni non sono semplicemente esposti in città ma trasformano la strada stessa, riattivando i suoi strati di pittura, storia, mitologia e mortalità. Per ogni disegno a grandezza naturale, la mostra presenta schizzi preparatori e fotografie del collage in situ, iniziando con un'opera ispirata al Davide e Golia di Caravaggio, con le teste mozzate di Caravaggio e Pasolini. La mostra si apre con una selezione delle collezioni del museo relative all'Italia, Napoli, Caravaggio, l'eruzione del Vesuvio del 1631, la peste del 1656 e le rivolte. Il direttore del museo Jean-Yves Baudouy nota che tra i 18.000 libri lasciati in eredità nel 1757 da Dom Malachie ai suoi concittadini di Carpentras, molti riguardano Napoli, riflettendo la storia condivisa del Regno di Napoli e della Provenza sotto la Casa d'Angiò. È anche esposto un ritratto di Masaniello, il pescatore che scatenò la rivolta popolare del 7 luglio 1647 contro la tassa sul cibo del viceré, che Pignon-Ernest usò come modello per un disegno del 1995. La mostra è aperta fino al 1° novembre 2026.
Fatti principali
- Ernest Pignon-Ernest ha iniziato a lavorare a Napoli nel 1988.
- La mostra si tiene a L'Inguimbertine, un ex ospedale fondato nel XVIII secolo dal vescovo Dom Malachie d'Inguimbert.
- La mostra include disegni a grandezza naturale, schizzi preparatori e fotografie dei collage in strada.
- Il primo disegno è ispirato al Davide e Golia di Caravaggio, con le teste mozzate di Caravaggio e Pasolini.
- La mostra si apre con una selezione delle collezioni del museo relative all'Italia, Napoli, Caravaggio, l'eruzione del Vesuvio del 1631, la peste del 1656 e le rivolte.
- Il direttore del museo Jean-Yves Baudouy ha sottolineato l'importanza dei libri su Napoli nel lascito di Dom Malachie del 1757.
- Un ritratto di Masaniello, capo della rivolta del 1647, è esposto e ha servito da modello per un disegno del 1995 di Pignon-Ernest.
- La mostra è aperta fino al 1° novembre 2026.
Entità
Artisti
- Ernest Pignon-Ernest
- Caravaggio
- Pasolini
- Roberto De Simone
- Masaniello
Istituzioni
- L'Inguimbertine
- L'ŒIL
Luoghi
- Naples
- Italy
- Carpentras
- France
- Provence
- Kingdom of Naples