I 'Ritmi' di Erica Mahinay alla T293 di Roma Esplorano Lentezza e Materialità
Erica Mahinay, artista quarantenne nata in California e residente a Los Angeles, presenta la sua mostra personale 'Ritmi' nel nuovo spazio della T293 in Piazza del Catalone a Roma, fino al 2 giugno 2026. La mostra presenta ventiquattro opere di dimensioni intime che invitano a un'osservazione ravvicinata, enfatizzando sottili variazioni tonali, linea e forma. La pratica di Mahinay è radicata in un approccio fisico alla pittura: usa il suo corpo per far gocciolare, versare e manipolare il pigmento, creando composizioni stratificate e luminose con tensione ritmica. Il titolo della mostra fa riferimento alle articolazioni ritmiche non lineari del compositore Olivier Messiaen e si ispira al concetto di 'sintonizzazione atmosferica' dell'antropologa Kathleen Stewart. Il lavoro di Mahinay affronta questioni di tatto, traslucenza superficiale e porosità, fondendo il sensuale con il percettivo. Nata nel 1986 a Santa Fe, ha conseguito un BFA presso il Kansas City Art Institute (2008) e un MFA presso la Cranbrook Academy of Art (2013). Le sue opere sono conservate presso la Marciano Art Foundation di Los Angeles e la Collezione Pinault di Parigi. Nel 2023 è stata inclusa nella biennale 'Made in L.A.: Acts of Living' del Hammer Museum. Nel 2024 ha ricevuto una Creative Research Grant dalla Foundation for Contemporary Arts per la sperimentazione materiale presso la Ceramica Suro a Guadalajara. La mostra posiziona Mahinay come un'erede consapevole dell'espressionismo astratto americano, rielaborandone i fondamenti attraverso una sensibilità corporea contemporanea che privilegia la lentezza e il gesto meditativo.
Fatti principali
- La mostra personale di Erica Mahinay 'Ritmi' è in corso alla T293 di Roma fino al 2 giugno 2026.
- La mostra include ventiquattro opere di dimensioni intime.
- Mahinay usa il suo corpo per manipolare il pigmento attraverso gocciolamento, versamento e cancellazione.
- Il suo lavoro fa riferimento alla tecnica di macchia di Helen Frankenthaler.
- Il titolo della mostra allude ai ritmi non lineari del compositore Olivier Messiaen.
- Le opere di Mahinay sono conservate presso la Marciano Art Foundation e la Collezione Pinault.
- È stata inclusa nella biennale 'Made in L.A.' del Hammer Museum nel 2023.
- Ha ricevuto una Creative Research Grant dalla Foundation for Contemporary Arts nel 2024.
Entità
Artisti
- Erica Mahinay
- Helen Frankenthaler
- Olivier Messiaen
- Kathleen Stewart
Istituzioni
- T293
- Kansas City Art Institute
- Cranbrook Academy of Art
- Marciano Art Foundation
- Pinault Collection
- Hammer Museum
- Foundation for Contemporary Arts
- Ceramica Suro
- Sainte-Trinité de Paris
Luoghi
- Los Angeles
- Santa Fe
- Rome
- Piazza del Catalone
- Paris
- Guadalajara
- New Mexico
- Michigan
- Piazza del Catalone 8
Fonti
- Artribune —
- Rivista Segno —
- segnonline —