Emmaüs France denuncia la tassa RN di 1.000 euro sull'assunzione di lavoratori extraeuropei
Nell'ambito del suo "contro-bilancio", il Rassemblement national propone l'introduzione di una tassa di 1.000 euro per ogni assunzione di un lavoratore extraeuropeo. Presentata come una misura di "preferenza nazionale", questa iniziativa incontra già le critiche di alcuni imprenditori e potrebbe danneggiare gli attori dell'economia solidale. Emmaüs France, che sostiene molte persone extracomunitarie nei loro percorsi di inserimento, si oppone fermamente a questa proposta, evidenziando le conseguenze negative di una tale tassa sulle strutture di inserimento. Parallelamente, vengono affrontati diversi temi di attualità, come la mobilitazione a Rouen contro il razzismo e l'elezione di Zohran Mamdani a sindaco di New York.
Fatti principali
- Il Rassemblement national propone una tassa di 1.000 euro per l'assunzione di qualsiasi lavoratore extraeuropeo nel suo "contro-bilancio"
- Emmaüs France denuncia questa misura di "preferenza nazionale"
- Emmaüs France accompagna molte persone extracomunitarie attraverso percorsi di inserimento
- La misura suscita l'opposizione di alcuni imprenditori
- Minaccerebbe direttamente gli attori dell'economia solidale
- La proposta si inserisce nel "contro-bilancio" del Rassemblement national
- La reazione di Emmaüs France è stata pubblicata su artsixMic
- La pubblicazione è accompagnata da una selezione di vari temi di attualità
Entità
Artisti
- Olena Zelenska
- Zohran Mamdani
- Missak Manouchian
- Emmanuel Macron
- Gabriel Attal
- Jordan Bardella
- Alexeï Navalny
- Toomaj
- Roula Merhej
- Léon XIV
Istituzioni
- Rassemblement national
- Emmaüs France
- artsixMic
- IFOP
- Oxfam
- UNESCO
- Fondation Art Explora
- CMN
- Ajax
Luoghi
- France
- Rouen
- New York
- Ukraine
- Yvelines
- Bretagne
- Côte d'Azur
- Monaco