La mostra 'Canto Napoli' di Emilio Isgrò trasforma le partiture musicali napoletane attraverso la cancellatura
Dal 10 aprile al 29 settembre, Emilio Isgrò presenta 'Canto Napoli', una mostra in onore di Napoli al Museo e Real Bosco di Capodimonte, curata da Eike Schmidt. L'esposizione include venticinque partiture musicali trasformate con la tecnica della 'Cancellatura' di Isgrò, con classici come 'O Sole mio' (1898) e 'Malafemmena' (1951). Create nel 2025, le opere combinano tecniche miste su carta e tessuto, insieme a elementi tridimensionali come mandolini e una chitarra, abitati da insetti. La mostra evidenzia la musica napoletana come un patrimonio culturale vitale, incoraggiando l'interazione del pubblico attraverso il concetto di cancellatura. Isgrò caratterizza la musica come 'profondamente democratica', collegando testi storici a contesti contemporanei e futuri.
Fatti principali
- La mostra 'Canto Napoli' di Emilio Isgrò si tiene dal 10 aprile al 29 settembre 2025
- Curata da Eike Schmidt al Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli
- Presenta 25 partiture musicali napoletane alterate con la tecnica della 'Cancellatura' di Isgrò
- Include opere dal 1880 al 1977, come 'O Sole mio', 'Funiculì funiculà' e 'Napul'è'
- Tecniche miste su carta e tessuto create nel 2025, più tre strumenti 3D
- Insetti come formiche, api e farfalle appaiono in schemi coreografati su varie opere
- Marco Bazzini e Bruno Corà dell'Archivio Emilio Isgrò hanno fornito commenti
- La cancellatura di Isgrò affonda le radici nella filosofia siculo-greca, invitando l'interpretazione dello spettatore
Entità
Artisti
- Emilio Isgrò
- Salvatore Di Giacomo
- Pino Daniele
Istituzioni
- Museo e Real Bosco di Capodimonte
- Archivio Emilio Isgrò
Luoghi
- Naples
- Italy
- Barcellona Pozzo di Gotto