Ema Shin presenta una monumentale scultura di cuore ricamata alla Biennale di Sydney
L'artista Ema Shin svela una scultura tessile di grandi dimensioni intitolata 'Hearts of Absent Women (Tree of Family)' alla Biennale di Sydney 2026. L'opera rappresenta una versione ampliata delle sue caratteristiche forme di cuore ricamate, con dettagli anatomici creati attraverso ricami intricati, perline e perle. Sospesa nello spazio espositivo, l'installazione mantiene la qualità tattile delle sue opere più piccole pur operando su scala monumentale. Il progetto rende omaggio alle donne storicamente escluse dai registri familiari, traendo ispirazione dall'esperienza personale di Shin in una famiglia coreana tradizionale dove solo i discendenti maschi venivano documentati. Attraverso tecniche di ricamo e tessili, l'artista celebra il lavoro domestico e l'artigianato tradizionalmente associati alle donne.
Fatti principali
- Ema Shin debutta una monumentale scultura di cuore ricamata alla Biennale di Sydney del 2026
- L'opera appartiene alla sua serie in corso 'Hearts of Absent Women (Tree of Family)'
- La scultura utilizza tessuti rossi e bianchi con ricami densi, perline e perle per creare forme anatomiche
- La pratica di Shin risponde ai registri familiari che escludevano le donne, celebrando l'artigianato domestico e il lavoro femminile
- L'installazione amplia le sue tipiche opere tessili di piccole dimensioni preservando le qualità artigianali
Entità
Artisti
- Ema Shin
Istituzioni
Luoghi
- Sydney