'In Her Shoes' di Elisa Garosi all'Alveare Culturale Studio di Milano
La mostra 'In Her Shoes' di Elisa Garosi all'Alveare Culturale Studio di Milano è in corso fino al 4 maggio 2026. Il progetto ricontestualizza fotografie digitalizzate provenienti da musei e istituzioni che mancano di metadati completi, trasformando i vuoti archivistici in spazi di ricerca. Garosi esplora come l'abbigliamento abbia plasmato la storia delle donne, utilizzando parole chiave come emancipazione femminile, gruppi di donne e relazioni corpo-abito per organizzare le immagini in modo non cronologico. L'installazione presenta grandi pannelli di tessuto sospesi disposti in una struttura a cupola, creando un'esperienza immersiva e contemplativa senza simboli religiosi espliciti. Il suono completa il ritmo visivo. Il titolo fa riferimento all'idioma inglese 'in her shoes', invitando a un coinvolgimento empatico. L'abbigliamento è presentato come un archivio vivente di identità individuali e collettive, toccando i diritti del lavoro, la moda veloce e il consumo etico. Metodologicamente, il progetto imita la rigenerazione tessile: le immagini d'archivio vengono selezionate, rielaborate e reinserite in nuovi circuiti di significato. I lightbox riecheggiano le prime tecniche fotografiche retroilluminate, mentre le strutture riutilizzabili garantiscono la sostenibilità. Una figura centrale è il soprano Frances Alda, pioniera nella registrazione musicale, la cui presenza collega immagine, suono e riproduzione. L'intervento minimale di Garosi rispetta l'integrità delle immagini, attivando nuove letture attraverso le relazioni spaziali. Il progetto fa parte di una ricerca in corso che si espanderà attraverso future collaborazioni e sedi.
Fatti principali
- Mostra 'In Her Shoes' di Elisa Garosi all'Alveare Culturale Studio, Via Imbonati 12, Milano.
- In corso fino al 4 maggio 2026.
- Utilizza fotografie digitalizzate provenienti da musei e istituzioni con metadati incompleti.
- Esplora il rapporto tra donne e abbigliamento attraverso parole chiave.
- L'installazione presenta grandi pannelli di tessuto sospesi disposti a cupola.
- Include una componente sonora.
- Riferimento al soprano Frances Alda, pioniera nella registrazione musicale.
- I lightbox riecheggiano le prime tecniche fotografiche retroilluminate; le strutture sono riutilizzabili.
Entità
Artisti
- Elisa Garosi
- Frances Alda
Istituzioni
- Alveare Culturale Studio
- Segno Online
Luoghi
- Milan
- Italy
- Via Imbonati 12, Milan