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Le 'Fantasmagoriche' di Elena El Asmar a BUILDING Milano esplorano memoria e geografie mediterranee

exhibition · 2026-04-08

Elena El Asmar presenta 'Le Fantasmagoriche: visioni in transito' a BUILDING TERZO PIANO a Milano, a cura di Marina Dacci, dal 26 marzo al 2 maggio 2026. La mostra riunisce opere dal 2008 al 2026, tra cui sculture, lavori in vetro e opere su carta e tavola, concepite come un unico organismo visivo piuttosto che una retrospettiva. Al centro dell'installazione c'è 'L'esercizio del lontano', una serie di sculture realizzate con vetro raccolto, assemblato e rivestito che funzionano come soglie. La pratica dell'artista è profondamente legata a una memoria biografica che attraversa il Mediterraneo, in particolare tra Italia e Libano, con riferimenti a Venezia, Roma, Siena, Salento e Baalbek. La curatrice Marina Dacci nota che le opere parlano di uno spazio interiore fatto di vibrazioni stellari, intensità del cielo, profondità dell'acqua e solchi del volo degli uccelli - uno spazio sognato e sognante. In una nicchia, 'Le ore terse' richiede il movimento dello spettatore per rivelare un'immagine incisa nel vetro, descritta da Dacci come un'immagine evanescente che prende vita quando viene cercata. La mostra crea un ambiente in cui il tempo si deposita e si stratifica, con ogni elemento in relazione con gli altri per costruire un ritmo di pause e risonanze. La ricerca di El Asmar si sviluppa sulla cresta tra le geografie italiana e libanese, traducendo il movimento tra presenza e distanza in una pratica di accumulazione e trasformazione.

Fatti principali

  • La mostra 'Le Fantasmagoriche: visioni in transito' di Elena El Asmar si svolge dal 26 marzo al 2 maggio 2026
  • A cura di Marina Dacci presso BUILDING TERZO PIANO a Milano
  • Presenta opere dal 2008 al 2026 tra cui sculture, lavori in vetro e pezzi su carta e tavola
  • L'opera centrale 'L'esercizio del lontano' è una serie di sculture realizzate con vetro raccolto e rivestito
  • Il lavoro dell'artista esplora la memoria biografica tra Italia e Libano, con riferimenti a luoghi mediterranei
  • Include riferimenti a Venezia, Roma, Siena, Salento e Baalbek
  • L'installazione 'Le ore terse' richiede il movimento dello spettatore per rivelare un'immagine incisa nel vetro
  • La mostra è concepita come un unico organismo visivo piuttosto che una retrospettiva

Entità

Artisti

Istituzioni

  • BUILDING
  • BUILDING TERZO PIANO
  • artuu.it

Luoghi

  • Milano
  • Italy
  • Venice
  • Rome
  • Siena
  • Salento
  • Baalbek
  • Lebanon
  • Mediterranean

Fonti