Otto Artisti Esplorano l'Eredità della Guerra del Vietnam Attraverso Pratiche di Arte Contemporanea
Nel maggio 1970, lo Sciopero dell'Arte contro razzismo, sessismo, repressione e guerra portò numerose istituzioni culturali di New York a chiudere o modificare le proprie attività in risposta all'espansione militare statunitense in Cambogia e alla violenza domestica contro i manifestanti. Cinquant'anni dopo che le truppe americane lasciarono il Vietnam nell'aprile 1975, otto artisti del Sud-est asiatico di diverse generazioni stanno esaminando l'impatto duraturo del conflitto attraverso il loro lavoro. Le loro riflessioni sono state stimolate dalla recente programmazione newyorkese che ha segnato il 50° anniversario della guerra, inclusa una serie al Performance Space New York organizzata da Lumi Tan, Anh Vo e maura nguyễn donohue. Questi artisti stanno andando oltre le immagini dirette della guerra per esplorare le conseguenze a lungo termine e le complessità del conflitto attraverso approcci artistici innovativi.
Fatti principali
- Lo Sciopero dell'Arte si è verificato il 22 maggio 1970 in risposta alle azioni militari statunitensi in Cambogia e alla violenza domestica contro i manifestanti
- Oltre 50 gallerie, il Whitney Museum e il Jewish Museum hanno chiuso durante lo sciopero
- Le truppe statunitensi si sono ritirate ufficialmente dal Vietnam nell'aprile 1975
- Otto artisti del Sud-est asiatico stanno esaminando l'eredità della guerra 50 anni dopo
- La recente programmazione newyorkese include una serie al Performance Space New York organizzata da Lumi Tan, Anh Vo e maura nguyễn donohue
Entità
Artisti
- Tiffany Chung
- Pao Houa Her
- Tuan Andrew Nguyen
- Alison Nguyen
- Anh Vo
- Tammy Nguyen
- Thu Van Tran
- Vũ Đức Toàn
Istituzioni
- Whitney Museum
- Jewish Museum
- Museum of Modern Art
- Guggenheim Museum
- Metropolitan Museum of Art
- Performance Space New York
Luoghi
- New York
- Vietnam
- Cambodia
- Southeast Asia