Il Padiglione dell'Ecuador alla Biennale di Venezia Sfida le Categorie Occidentali con Tawna e Oscar Santillán
L'Ecuador presenta il suo padiglione nazionale alla Biennale di Venezia 2026, con il collettivo Tawna e l'artista Oscar Santillán in un progetto intitolato 'Tawna & Oscar'. Curato da Manuela Moscoso e organizzato dal Museo Antropológico y de Arte Contemporáneo (MAAC), il padiglione esplora la cultura amazzonica al di là del pensiero binario occidentale, enfatizzando prospettive decoloniali e conoscenza relazionale. La mostra include i video di Tawna 'LLAKI' e 'Kawashima', che affrontano le identità warmipangui (LGBTIQ+ amazzoniche) e le pratiche ceramiche Sápara, mentre Santillán presenta opere come 'Voyager', 'Medulla' e 'Crisálida' che fondono scienza, tecnologia e conoscenza ancestrale. Il padiglione si trova alla Galleria Castelló, vicino al Canal Grande, e si svolge dal 9 maggio al 22 novembre 2026. Il progetto include anche 'Kanua: Listening Practices', una serie di conversazioni su una barca a energia solare, con partecipanti come Carolina Caycedo, La Chola Poblete e Chus Martínez. L'approccio curatoriale evita l'esotismo, presentando l'Amazzonia come un campo complesso di pensiero, conflitto e futuro. La Biennale stessa è stata segnata dalla morte della curatrice Koyo Kouoh, dalle proteste su Russia e Israele e dalle dimissioni della giuria, portando a un'edizione piatta in cui il padiglione dell'Ecuador si distingue per la sua discrezione potente.
Fatti principali
- Il padiglione dell'Ecuador alla Biennale di Venezia 2026 presenta Tawna e Oscar Santillán.
- Curato da Manuela Moscoso, organizzato dal MAAC.
- Il padiglione si trova alla Galleria Castelló, Venezia, dal 9 maggio al 22 novembre 2026.
- Tawna presenta i video 'LLAKI' e 'Kawashima'.
- Oscar Santillán presenta 'Voyager', 'Medulla' e 'Crisálida'.
- Il progetto include 'Kanua: Listening Practices' con conversazioni su una barca a energia solare.
- La Biennale è stata segnata dalla morte della curatrice Koyo Kouoh e dalle dimissioni della giuria.
- Il padiglione mira a sfidare le categorie binarie occidentali ed evitare l'esotismo.
Entità
Artisti
- Tawna
- Oscar Santillán
- Sani Montahuano
- Enoc Merino
- Mukutsawa Montahuano
- Boloh Miranda
- Ipiak Montahuano
- Tatiana López
- Lucía Ferré
- Manuela Moscoso
- Koyo Kouoh
- María Verónica León
- Stephanie García Albán
- Catalina Lozano
- Carolina Caycedo
- La Chola Poblete
- María Berríos
- Stephanie Comilang
- Chus Martínez
- Mariana Castillo Deball
- Pablo José Ramírez
- Amal Alhaag
- Guillermo Ruiz de Teresa
- Tabita Rezaire
- Paulo Miyada
- Carl Linnaeus
- Mark Fisher
- Tawna Santillán
Istituzioni
- Museo Antropológico y de Arte Contemporáneo (MAAC)
- Biennale di Venezia
- Fundación Kara Solar
- Livia Benavides Galería
- Studio Manuel Raeder
- Viceministerio de Relaciones Exteriores
- Ministerio de Educación, Deporte y Cultura
- Viceministerio de Turismo
- Embajada de la República del Ecuador en Italia
- Fundación Identidad Nacional
- NIRSA
- Fundación EACHEVE
- Global Transport
- TAtchers’ Art Management
- Colecciona.Art
- Dos Islas Studios
- Colección Alain Servais
- Venice Biennale
- Pavilion of Ecuador
Luoghi
- Venice
- Italy
- Ecuador
- Amazon
- Puyo
- Llanchama
- Quito
- Ambato
- Marseille
- France
- Giardini
- San Marcos
- Chocó
- Castelló Gallery