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Il Padiglione dell'Ecuador alla Biennale di Venezia Sfida le Categorie Occidentali con Tawna e Oscar Santillán

exhibition · 2026-04-01

L'Ecuador presenta il suo padiglione nazionale alla Biennale di Venezia 2026, con il collettivo Tawna e l'artista Oscar Santillán in un progetto intitolato 'Tawna & Oscar'. Curato da Manuela Moscoso e organizzato dal Museo Antropológico y de Arte Contemporáneo (MAAC), il padiglione esplora la cultura amazzonica al di là del pensiero binario occidentale, enfatizzando prospettive decoloniali e conoscenza relazionale. La mostra include i video di Tawna 'LLAKI' e 'Kawashima', che affrontano le identità warmipangui (LGBTIQ+ amazzoniche) e le pratiche ceramiche Sápara, mentre Santillán presenta opere come 'Voyager', 'Medulla' e 'Crisálida' che fondono scienza, tecnologia e conoscenza ancestrale. Il padiglione si trova alla Galleria Castelló, vicino al Canal Grande, e si svolge dal 9 maggio al 22 novembre 2026. Il progetto include anche 'Kanua: Listening Practices', una serie di conversazioni su una barca a energia solare, con partecipanti come Carolina Caycedo, La Chola Poblete e Chus Martínez. L'approccio curatoriale evita l'esotismo, presentando l'Amazzonia come un campo complesso di pensiero, conflitto e futuro. La Biennale stessa è stata segnata dalla morte della curatrice Koyo Kouoh, dalle proteste su Russia e Israele e dalle dimissioni della giuria, portando a un'edizione piatta in cui il padiglione dell'Ecuador si distingue per la sua discrezione potente.

Fatti principali

  • Il padiglione dell'Ecuador alla Biennale di Venezia 2026 presenta Tawna e Oscar Santillán.
  • Curato da Manuela Moscoso, organizzato dal MAAC.
  • Il padiglione si trova alla Galleria Castelló, Venezia, dal 9 maggio al 22 novembre 2026.
  • Tawna presenta i video 'LLAKI' e 'Kawashima'.
  • Oscar Santillán presenta 'Voyager', 'Medulla' e 'Crisálida'.
  • Il progetto include 'Kanua: Listening Practices' con conversazioni su una barca a energia solare.
  • La Biennale è stata segnata dalla morte della curatrice Koyo Kouoh e dalle dimissioni della giuria.
  • Il padiglione mira a sfidare le categorie binarie occidentali ed evitare l'esotismo.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Museo Antropológico y de Arte Contemporáneo (MAAC)
  • Biennale di Venezia
  • Fundación Kara Solar
  • Livia Benavides Galería
  • Studio Manuel Raeder
  • Viceministerio de Relaciones Exteriores
  • Ministerio de Educación, Deporte y Cultura
  • Viceministerio de Turismo
  • Embajada de la República del Ecuador en Italia
  • Fundación Identidad Nacional
  • NIRSA
  • Fundación EACHEVE
  • Global Transport
  • TAtchers’ Art Management
  • Colecciona.Art
  • Dos Islas Studios
  • Colección Alain Servais
  • Venice Biennale
  • Pavilion of Ecuador

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Ecuador
  • Amazon
  • Puyo
  • Llanchama
  • Quito
  • Ambato
  • Marseille
  • France
  • Giardini
  • San Marcos
  • Chocó
  • Castelló Gallery

Fonti