La primavera 2027 ready-to-wear di Dušan Paunovic: colore, nodi e concentrazione incrollabile
Dušan Paunovic ha svelato la sua linea ready-to-wear per la primavera 2027, mostrando una dedizione incrollabile a un'estetica unica che persiste da decenni. Rinomato per la sua posizione ferma contro le tendenze effimere, ha enfatizzato il colore e i tessuti giapponesi in tonalità come Under the Snow, Pink Salt, Underground e Midnight. La collezione presentava leggeri dusters con spacchi laterali, pantaloni tagliati in sbieco realizzati con cinque metri di tessuto e maglie a doppio strato. Anziché bottoni, la maggior parte dei capi era fissata con nodi, poiché Paunovic sostiene che i bottoni 'distruggono tutto'. Il suo showroom assomiglia a un gabinetto di curiosità, ospitando ceramiche organiche di Carlo Zauli e manufatti di varie epoche, riflettendo la sua preferenza per la scultura rispetto alla pittura grazie alla sua 'terza dimensione'. Le sue diverse ispirazioni e la sua concentrazione incrollabile illustrano la sua scelta di rimanere distinto in un'industria guidata dalle tendenze.
Fatti principali
- Dušan Paunovic ha presentato la sua collezione ready-to-wear per la primavera 2027.
- La collezione enfatizzava il colore e le fabbricazioni giapponesi in tonalità chiamate Under the Snow, Pink Salt, Underground e Midnight.
- I dettagli di design includevano dusters leggerissimi con spacchi laterali, pantaloni tagliati in sbieco che utilizzavano cinque metri di tessuto e maglie a doppio strato.
- I capi erano per lo più allacciati con nodi anziché bottoni; Paunovic ha detto che i bottoni 'distruggono tutto'.
- Lo showroom di Paunovic presenta ceramiche di Carlo Zauli, sculture, coralli estinti, oggetti etruschi, pezzi precolombiani e antichità egizie.
- Preferisce la scultura alla pittura perché ha 'una terza dimensione'.
- Paunovic ha perfezionato lo stesso vocabolario personale per anni, resistendo alle tendenze.
- La sua pratica sostiene la concentrazione estrema e l'ossessione costante come firma.
Entità
Artisti
- Dušan Paunovic
- Carlo Zauli