L'installazione interattiva Recharge XL di Dries Depoorter esplora sorveglianza e dipendenza digitale
L'opera interattiva Recharge XL (2024–25) di Dries Depoorter è in mostra al Wintercircus di Gand, in Belgio. L'installazione richiede ai partecipanti di sdraiarsi su panche sotto telecamere di sorveglianza che utilizzano il riconoscimento facciale per rilevare se gli occhi sono chiusi, consentendo così la ricarica dei telefoni. Il sistema impiega la rete neurale FocalNet, addestrata su dataset inclusi ImageNet, che è stata criticata per classificazioni distorte. L'opera critica il capitalismo della sorveglianza e l'immersione digitale, facendo riferimento a progetti precedenti come ImageNet Roulette (2019) di Kate Crawford e Trevor Paglen.
Fatti principali
- Recharge XL è un'installazione interattiva di Dries Depoorter del 2024–25
- Utilizza il riconoscimento facciale tramite FocalNet, addestrato su dati ImageNet, per controllare la ricarica dei telefoni
- L'opera è esposta al Wintercircus, un campus tecnologico a Gand, in Belgio
Entità
Artisti
- Dries Depoorter
- Kate Crawford
- Trevor Paglen
Istituzioni
- Wintercircus
- Fondazione Prada
- Stanford University
Luoghi
- Ghent, Belgium
- Milan, Italy