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La mostra di Dinard resuscita il ciclo allucinatorio 'Hourloupe' di Dubuffet

exhibition · 2026-07-02

Il Palais des Arts et du Festival di Dinard presenta 'La houle du virtuel' (1962-1974), la prima mostra completa del ciclo 'Hourloupe' di Jean Dubuffet. Fino al 20 settembre, la mostra riunisce oltre 100 opere provenienti dalla Fondation Dubuffet, dal Musée des Arts Décoratifs, dal Fonds Renault pour l'Art et la Culture, dal Musée de Grenoble, dalla Opera Gallery, dalla collezione Nahmad e da collezioni private. Il percorso crono-tematico traccia l'evoluzione dell'universo inventato da Dubuffet, fatto di forme rosse, blu, nere e bianche, nate come scarabocchi a penna durante le telefonate e poi sviluppatesi in dipinti, sculture, rilievi e architetture abitabili. Un momento clou è la resurrezione di 'Coucou Bazar', una 'pittura vivente' che fondeva scenografie, costumi, musica e danza, messa in scena solo tre volte: al Guggenheim di New York e al Grand Palais di Parigi nel 1973, e a Torino nel 1978. Costumi, elementi dipinti e archivi audiovisivi fanno rivivere questo spettacolo singolare. Dubuffet (1901-1985) descrisse 'Hourloupe' come un 'universo parallelo fantastico', una 'ondata del virtuale' che confonde realtà e immaginazione. La mostra presenta anche libri illustrati, disegni e maquette architettoniche.

Fatti principali

  • Mostra 'Jean Dubuffet. La houle du virtuel (1962-1974)' al Palais des Arts et du Festival, Dinard
  • Oltre 100 opere dalla Fondation Dubuffet e da altri prestatori
  • Prima presentazione completa del ciclo 'Hourloupe'
  • Include elementi della performance 'Coucou Bazar'
  • Coucou Bazar messo in scena al Guggenheim di New York e al Grand Palais di Parigi nel 1973, a Torino nel 1978
  • Dubuffet lavorò a Hourloupe dal 1962 al 1974
  • La mostra è aperta fino al 20 settembre
  • Indirizzo: 2 Bd Wilson, 35800 Dinard

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Palais des Arts et du Festival
  • Fondation Dubuffet
  • Musée des Arts Décoratifs
  • Fonds Renault pour l'Art et la Culture
  • Musée de Grenoble
  • Opera Gallery
  • Nahmad collection
  • Guggenheim New York
  • Grand Palais Paris
  • Connaissance des Arts
  • Palais des arts et du festival
  • Beaux Arts Magazine

Luoghi

  • Dinard
  • France
  • Paris
  • New York
  • Turin
  • Italy

Fonti