Digger di Iñárritu con Tom Cruise: prime recensioni contrastanti prima dell'uscita del 1° ottobre
Martedì sono state rese pubbliche le prime recensioni di Digger, l'ottavo film del regista messicano Alejandro González Iñárritu, in uscita giovedì 1° ottobre. La pellicola, che vede Tom Cruise nel ruolo di un magnate del petrolio, tratta di una crisi ambientale. Le opinioni dei critici sono contrastanti: David Ehrlich di IndieWire lo descrive come «un piccolo film acerbo e modesto», mentre Peter Bradshaw del Guardian lo giudica «il film più deludente dell'anno». Robert Daniels di RogerEbert.com osserva che il film è schiacciato dalle sue stesse ambizioni. Al contrario, Pete Hammond di Deadline lo loda come un'aspirante satira. Con un budget di circa 130 milioni di dollari, il film mira a diversi premi Oscar, offrendo a Cruise una chance significativa per il suo primo Oscar come miglior attore.
Fatti principali
- Le prime recensioni di Digger sono state pubblicate martedì
- Il film esce al cinema giovedì 1° ottobre
- Digger è l'ottavo film di Alejandro González Iñárritu
- Tom Cruise interpreta un magnate del petrolio responsabile di una catastrofe ambientale
- David Ehrlich di IndieWire ha definito il film «un piccolo film acerbo e modesto»
- Peter Bradshaw del Guardian lo ha chiamato «il film più deludente dell'anno»
- Pete Hammond di Deadline lo ha paragonato a Il dottor Stranamore
- Il film è costato circa 130 milioni di dollari ed è prodotto da Warner Bros.
- Cruise punta al suo primo Oscar come miglior attore a 27 anni dall'ultima candidatura con Magnolia
Entità
Artisti
- Alejandro González Iñárritu
- Tom Cruise
- David Ehrlich
- Peter Bradshaw
- Robert Daniels
- Monica Castillo
- Pete Hammond
- Emmanuel Lubezki
- Donald Trump
- George W. Bush
- Stanley Kubrick
Istituzioni
- IndieWire
- The Guardian
- RogerEbert.com
- Av Club
- Deadline
- Warner Bros.
- Scientology
- Academy Awards
Luoghi
- Hollywood
- Stati Uniti
- Messico
- Artico