Gli 'Idoli Pedemontani' di Denis Riva Trasformano il Paesaggio in Mito a Villa Brandolini
La mostra di Denis Riva 'Idoli Pedemontani' a Villa Brandolini a Pieve di Soligo, curata da Leonardo Regano, presenta dieci grandi tele intitolate 'Idoli' (Boldus, Brandhi, Fiadd, Foll) che distorcono toponimi locali in incantesimi magici. Le opere raffigurano creature zoomorfe come scorpioni, rapaci e salamandre, emergenti da un processo pittorico che utilizza il 'lievito madre'—acqua di lavaggio dei pennelli satura di sedimenti di pigmento. La mostra include altri pezzi: teste canine 'Guardania', libri 'Salto di specie', disegni 'Riserva artificiale', installazione in legno 'Sagome necessarie' con animazione, archivio di frammenti di studio 'Scarti di valore' e il polittico 'La ruota non gira' creato durante il lockdown, simbolo di resistenza all'accelerazione della modernità. Riva, nato a Ganzamonio nel 1979, esplora il fragile legame tra umanità, tempo e natura, evocando la fenomenologia del sacro di Mircea Eliade. La mostra è visitabile fino al 5 luglio 2026.
Fatti principali
- La mostra di Denis Riva 'Idoli Pedemontani' si tiene a Villa Brandolini a Pieve di Soligo, Italia.
- La mostra è curata da Leonardo Regano.
- Dieci grandi tele intitolate 'Idoli' (Boldus, Brandhi, Fiadd, Foll) distorcono toponimi locali come San Boldo, Brandolini, Fiadora e Follina.
- Riva utilizza il 'lievito madre' (acqua di lavaggio dei pennelli) come tecnica pittorica.
- Le opere includono 'Guardania', 'Salto di specie', 'Riserva artificiale', 'Sagome necessarie', 'Scarti di valore' e 'La ruota non gira'.
- 'La ruota non gira' è stato creato durante il lockdown e simboleggia la resistenza all'accelerazione.
- Riva è nato a Ganzamonio nel 1979.
- La mostra è visitabile fino al 5 luglio 2026.
Entità
Artisti
- Denis Riva
- Leonardo Regano
- Mircea Eliade
- Georges Bataille
- Maria Letizia Paiato
Istituzioni
- Villa Brandolini
- Artribune
Luoghi
- Pieve di Soligo
- Italy
- Follina
- San Boldo
- Brandolini
- Fiadora
- Ganzamonio