ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La morte della Dama di Shalott: tessitura, specchi e l'allegoria della caverna di Platone nell'arte e nel mito

opinion-review · 2026-10-06

In un saggio riflessivo, Lieke Smits indaga le ragioni dietro la morte della Dama di Shalott, una domanda che la tormenta da venticinque anni. Questo personaggio, tratto dalla poesia di Alfred Tennyson, è liberamente ispirato a Elaine di Astolat ed è apparso nelle versioni del 1832 e del 1842. Smits ha scoperto la storia attraverso l'interpretazione musicale di Loreena McKennitt. La dama può percepire il mondo solo attraverso il suo specchio. Non appena vede Sir Lancillotto, abbandona il telaio, rompe lo specchio e muore. Smits stabilisce un collegamento con l'allegoria della caverna di Platone e i suoi sentimenti contrastanti sull'arte. Il saggio tratta anche di Filomela, del disegno per arazzo di Edward Burne-Jones e dei dipinti di John William Waterhouse. Smits conclude che la maledizione impedisce all'artista di essere veramente percepito.

Fatti principali

  • Lieke Smits ha scritto il saggio per Mister Motley sulla Dama di Shalott
  • Alfred Tennyson pubblicò due versioni della poesia nel 1832 e nel 1842
  • Il personaggio è liberamente basato su Elaine di Astolat
  • John William Waterhouse dipinse la Dama di Shalott nel 1888, 1894 e 1915
  • La versione del 1888 di Waterhouse si trova alla Tate Britain e potrebbe essere la cartolina più venduta del museo
  • Laura Emsley ha creato CAVE (1997) con la polpa di cento libri teorici e cave model (2022) con i testi di Platone
  • Anni Albers ha pubblicato On Weaving nel 1965
  • Edward Burne-Jones realizzò nel 1863 un disegno per arazzo basato sulla versione di Chaucer di Filomela

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Camelot
  • Toronto
  • Canada
  • Leeds
  • Verenigd Koninkrijk
  • Londen
  • Rotterdam
  • Nederland
  • Palermo
  • Italië

Fonti