Dawit Abebe Traccia i Legami Etiope-Veneziani come Residente di AKKA Project
Dawit Abebe, artista etiope, è il tredicesimo artista in residenza presso AKKA Project per la Biennale Arte di Venezia 2026, dove approfondisce i legami storici tra Etiopia e Venezia. Il suo progetto, BLACKBOX, è ispirato alle intricate storie, memorie culturali e trame materiali di Venezia. Abebe attinge da elementi come mappe, maschere, vetro di Murano e il rapporto tra il Leone di Giuda e il Leone di San Marco. Ha esplorato l'epoca in cui i monaci etiopi impartivano conoscenze a Venezia e ha evidenziato i contributi dell'artista veneziano Niccolò Brancaleone, che collegò l'arte rinascimentale e quella etiope. La sua pratica fonde materiali d'archivio e oggetti trovati per trasmettere la memoria. La mostra sarà aperta presso AKKA Projects a Venezia fino al 31 luglio 2026.
Fatti principali
- Dawit Abebe è il tredicesimo artista in residenza presso AKKA Project durante la Biennale Arte di Venezia 2026.
- Il lavoro di residenza di Abebe è intitolato BLACKBOX.
- Ha esplorato i legami storici tra Venezia ed Etiopia, inclusi i monaci etiopi e Niccolò Brancaleone.
- Nella sua pratica utilizza documenti d'archivio, mappe, cartoline e oggetti trovati.
- Ha tentato di camminare a piedi nudi a Venezia ma non ha potuto continuare.
- Ha osservato i vetrai di Murano, le merlettaie di Burano e i maschereri veneziani.
- La mostra è aperta fino al 31 luglio 2026 presso AKKA Projects a Venezia.
- La residenza fa parte della Biennale Arte di Venezia 2026.
Entità
Artisti
- Dawit Abebe
- Niccolò Brancaleone
Istituzioni
- AKKA Project
- Venice Biennale Arte
- Punta della Dogana
- Palazzo Grassi
- Pinault Collection
- Mendes Wood DM
- Venice Biennale
Luoghi
- Venice
- Italy
- Ethiopia
- Murano
- Burano
- Grand Canal
- Doge's Palace
- Punta della Dogana