Le opere di carta punzonata di David Daigle decostruiscono l'immaginario commerciale alla Track 16
Le composizioni di carta punzonata di David Daigle scavano nell'immaginario commerciale attraverso un metodo di décollage, costruendo superfici e poi rimuovendo elementi per rivelare significati nascosti. La sua prossima mostra 'La morte della bellezza' alla Track 16 di East Hollywood si terrà dal 18 luglio al 5 settembre. La mostra esplora le intersezioni tra identità, cultura del consumo e desiderio. Tra le opere chiave, 'La morte di Venere' sovraccarica 'La nascita di Venere' di Sandro Botticelli con vignette forate di occhi e bocche, riducendo il capolavoro rinascimentale a un oggetto di consumo di massa. Un altro pezzo, 'Gaza City' (2026), utilizza una fotografia panoramica di Gaza del 2020 circa, con edifici sommersi da una superficie craterizzata, a simboleggiare la devastazione dall'inizio della guerra alla fine del 2023. Daigle incorpora anche riviste Artforum decostruite e pubblicità di pensiline per autobus. L'artista dichiara di essere interessato a 'sublimare immagini tecniche progettate per generare desiderio' e si chiede se i media possano diventare così falsi da consumare se stessi e noi.
Fatti principali
- David Daigle utilizza il décollage su carta punzonata per scavare nell'immaginario commerciale.
- Mostra 'La morte della bellezza' alla Track 16 di East Hollywood.
- La mostra si tiene dal 18 luglio al 5 settembre.
- L'opera 'La morte di Venere' è basata su 'La nascita di Venere' di Botticelli.
- L'opera 'Gaza City' utilizza una foto panoramica di Gaza del 2020 circa.
- Daigle incorpora riviste Artforum decostruite e pubblicità di pensiline per autobus.
- L'artista si chiede se i media possano diventare falsi e consumare se stessi.
- La mostra esplora identità, cultura del consumo e desiderio.
Entità
Artisti
- David Daigle
- Sandro Botticelli
- Herb Ritts
Istituzioni
- Track 16
- Artforum
- Colossal
- Vogue
Luoghi
- East Hollywood
- Los Angeles
- United States
- Gaza