ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Dario Buratti propone il concetto di Tempo Residuale per l'arte generativa oltre il presente delle opere digitali.

opinion-review · 2026-09-16

Dario Buratti, in un articolo per Artribune, esplora il legame tra arte generativa e temporalità, presentando il concetto di Tempo Residuale. Un'opera generativa può operare per mesi senza mantenere traccia del passato, e questa amnesia è vista come una scelta del designer. Buratti analizza le live simulation di Ian Cheng, in particolare la trilogia Emissaries, e il long-form generativo. Il Tempo Residuale si differenzia dalla durata e dalla memoria digitale, manifestandosi attraverso persistenza, risonanza e attivazione. Introduce anche la reiniezione selettiva, richiamando la distinzione di Nelson Goodman tra arti autografiche e allografiche. Il residuo può interagire con altri residui, rendendo il Tempo Residuale una questione fondamentale. Le immagini sono preparatorie per una residenza al MAM di Roma nel 2026.

Fatti principali

  • Il saggio di Dario Buratti è pubblicato su Artribune nella sezione progettazione/new-media
  • Un'opera generativa può restare attiva per mesi e produrre migliaia di configurazioni senza conservare memoria di quanto accaduto
  • L'amnesia dei sistemi generativi è descritta come scelta progettuale, non come difetto
  • Le live simulation di Ian Cheng, in particolare la trilogia Emissaries, estendono il tempo dell'opera oltre l'esperienza dello spettatore senza depositarlo nel sistema
  • Il long-form generativo fissa il risultato in un oggetto stabile, risolvendo il tempo fermandolo
  • Il Tempo Residuale si articola in tre condizioni: persistenza, risonanza e attivazione
  • La reiniezione selettiva è il momento in cui l'output rientra nel processo generativo e la memoria incontra l'autorialità
  • Il testo cita la distinzione di Nelson Goodman tra arti autografiche e allografiche e i wall drawings di Sol LeWitt
  • Le immagini includono tavole preparatorie per una residenza al MAM di Roma 2026 e uno screenshot di Bioma Echo, Opera sistemaica 2026, con Gaetano d'Agostino

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Artribune
  • MAM di Roma
  • Amazon

Luoghi

  • Roma
  • Italia

Fonti