Meanwhile Garden di Dana Goh esplora l'appartenenza condizionata attraverso fiori tessili
L'installazione dell'artista singaporiana Dana Goh, Meanwhile Garden, utilizza filati in finta pelliccia per esaminare l'appartenenza come stato condizionato da cura, controllo e pressione sociale. L'opera, creata nel 2025 e di dimensioni circa 3 x 2 metri, presenta grappoli di fiori morbidi e irregolari che ricordano fiori ornamentali, funghi e crescite parassitarie. Goh impiega tecniche di tufting e cucito, riferendosi alla storia di genere dell'artigianato tessile analizzata da Rozsika Parker in The Subversive Stitch. La grande scala e la cornice curva dell'installazione le conferiscono una struttura panoramica simile a un acquario, sfidando la gerarchia che separa le belle arti dal lavoro domestico femminilizzato. La tavolozza di Goh, composta da menta, turchese e lavanda, evoca il benessere commerciale, mentre le forme fungine introducono disagio corporeo. L'opera si basa sull'idea di resistenza nei materiali di William Morris, evidenziando la difficoltà fisica della costruzione e le strutture sociali che determinano il riconoscimento artistico. Meanwhile Garden presenta l'identità come un appezzamento gestito, coltivato attraverso ripetuti atti di selezione e manutenzione, mai libero da interferenze esterne.
Fatti principali
- Dana Goh è un'artista tessile e di installazioni singaporiana.
- Meanwhile Garden è stata creata nel 2025.
- L'installazione misura circa 3 x 2 metri.
- I materiali includono filato in finta pelliccia.
- L'opera fa riferimento a The Subversive Stitch (2019) di Rozsika Parker.
- William Morris è citato: 'non si può avere arte senza resistenza nel materiale'.
- La cornice curva conferisce una struttura panoramica simile a un acquario.
- La tavolozza include menta, turchese e lavanda.
Entità
Artisti
- Dana Goh
- William Morris
- Rozsika Parker
Istituzioni
- Tate
- Art Plugged
Luoghi
- Singapore