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Meanwhile Garden di Dana Goh esplora l'appartenenza condizionata attraverso fiori tessili

exhibition · 2026-07-22

L'installazione dell'artista singaporiana Dana Goh, Meanwhile Garden, utilizza filati in finta pelliccia per esaminare l'appartenenza come stato condizionato da cura, controllo e pressione sociale. L'opera, creata nel 2025 e di dimensioni circa 3 x 2 metri, presenta grappoli di fiori morbidi e irregolari che ricordano fiori ornamentali, funghi e crescite parassitarie. Goh impiega tecniche di tufting e cucito, riferendosi alla storia di genere dell'artigianato tessile analizzata da Rozsika Parker in The Subversive Stitch. La grande scala e la cornice curva dell'installazione le conferiscono una struttura panoramica simile a un acquario, sfidando la gerarchia che separa le belle arti dal lavoro domestico femminilizzato. La tavolozza di Goh, composta da menta, turchese e lavanda, evoca il benessere commerciale, mentre le forme fungine introducono disagio corporeo. L'opera si basa sull'idea di resistenza nei materiali di William Morris, evidenziando la difficoltà fisica della costruzione e le strutture sociali che determinano il riconoscimento artistico. Meanwhile Garden presenta l'identità come un appezzamento gestito, coltivato attraverso ripetuti atti di selezione e manutenzione, mai libero da interferenze esterne.

Fatti principali

  • Dana Goh è un'artista tessile e di installazioni singaporiana.
  • Meanwhile Garden è stata creata nel 2025.
  • L'installazione misura circa 3 x 2 metri.
  • I materiali includono filato in finta pelliccia.
  • L'opera fa riferimento a The Subversive Stitch (2019) di Rozsika Parker.
  • William Morris è citato: 'non si può avere arte senza resistenza nel materiale'.
  • La cornice curva conferisce una struttura panoramica simile a un acquario.
  • La tavolozza include menta, turchese e lavanda.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Singapore

Fonti