Dana Awartani rappresenterà l'Arabia Saudita alla 61ª Biennale di Venezia
Dana Awartani rappresenterà l'Arabia Saudita alla 61ª Biennale di Venezia, che si svolgerà dal 9 maggio al 22 novembre 2026. La sua mostra all'Arsenale si basa sulla sua pratica di mettere in luce le storie culturali del mondo arabo e preservare il patrimonio materiale della regione. Il lavoro di Awartani si concentra sulla riparazione e la guarigione, affrontando la perdita trascurata di cultura e patrimonio durante i conflitti. Considera l'artigianato come una forma di resistenza silenziosa contro la meccanizzazione, enfatizzando i processi lenti e fatti a mano come atti meditativi. La sua installazione, 'Che le tue lacrime non si secchino mai, tu che piangi sulle pietre', riflette questi temi. Awartani nota che il Padiglione Saudita enfatizza la comunanza piuttosto che il nazionalismo, mostrando la diversità di voci all'interno della comunità artistica saudita. Cita Ahmed Mater come un'influenza chiave per aver plasmato la scena artistica saudita attraverso iniziative come Edge of Arabia. Awartani, con sede a Gedda, sottolinea le influenze multiculturali sulla cultura saudita, come la cucina indonesiano-saudita. Crede che l'arte possa cambiare gli individui aprendoli a nuove prospettive attraverso la riflessione piuttosto che lo shock. Il padiglione è commissionato dalla Visual Arts Commission.
Fatti principali
- Dana Awartani rappresenta l'Arabia Saudita alla 61ª Biennale di Venezia.
- La Biennale si svolge dal 9 maggio al 22 novembre 2026.
- Il Padiglione Saudita si trova all'Arsenale.
- Il suo lavoro si concentra sulla preservazione del patrimonio culturale e sulla riparazione.
- Descrive l'artigianato come 'resistenza silenziosa' contro la meccanizzazione.
- L'installazione è intitolata 'Che le tue lacrime non si secchino mai, tu che piangi sulle pietre.'
- Awartani cita Ahmed Mater come un artista importante dell'Arabia Saudita.
- Il padiglione è commissionato dalla Visual Arts Commission.
Entità
Artisti
- Dana Awartani
- Ahmed Mater
- Koyo Kouoh
- Antonia Carver
- Hafsa Alkhudairi
- Dina Amin
- Iain Cocks
Istituzioni
- ArtReview
- Versace
- Visual Arts Commission
- Edge of Arabia
- National Pavilion of Saudi Arabia
- La Biennale di Venezia
- Saudi Ministry of Culture
- Art Jameel
- Arnolfini Gallery
- Sfeir-Semler Gallery
- Samstag Museum of Art
- High Line Plinth
- Bukhara Biennial
- Kunshaus Graz
- Villa Medici
- Asia Pacific Triennial of Contemporary Art
- Sharjah Biennial
- Diriyah Contemporary Art Biennale
- Desert X AlUla
- Hirshhorn Museum and Sculpture Garden
- Kochi Muziris Biennale
- Venice Biennale
- Ministry of Culture
- ArtAsiaPacific
Luoghi
- Venice
- Italy
- Arsenale
- Jeddah
- Saudi Arabia
- Riyadh
- Bristol
- United Kingdom
- Hamburg
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- Australia
- New York
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- Washington, DC
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- Sharjah
- United Arab Emirates
- Diriyah