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La retrospettiva 'Romania' di Dan Perjovschi a Timișoara: Disegnare in libertà

exhibition · 2026-03-29

Il Museo Corneliu Miklosi di Timișoara, in Romania, ha inaugurato la prima grande retrospettiva di Dan Perjovschi, intitolata 'Romania', che si è svolta dal 3 settembre al 26 ottobre 2025. Situata in un vecchio deposito di tram, la mostra ha ripercorso il suo sviluppo artistico dagli anni '80 sotto il comunismo fino ad oggi. Presentava un'importante parete nera ricoperta dai suoi schizzi con pennarello bianco, divisa in nove sezioni che coprono tre o quattro anni ciascuna. Inoltre, c'era una vetrina dedicata all'archivio di Revista 22, curato da Perjovschi dal dicembre 1989. La mostra includeva esposizioni tematiche, come una linea temporale delle performance e opere precedenti come 'Red Apples for Lia' (1988). Il titolo fa riferimento alla sua performance del 1993 in cui si tatuò 'Romania' sul braccio. Perjovschi descrive la sua arte come 'disegnare in libertà', sottolineando il suo ruolo di artista-cittadino impegnato nell'attivismo. Il suo lavoro combina umorismo, attivismo e riflessioni profonde, appellandosi a un pubblico riflessivo. La retrospettiva ha incluso anche registrazioni di cancellature di pareti, evidenziando la natura effimera della sua arte. Perjovschi è rappresentato da Jane Lombard a New York e Michel Rein a Parigi/Bruxelles.

Fatti principali

  • La prima retrospettiva di Dan Perjovschi 'Romania' si è svolta al Museo Corneliu Miklosi di Timișoara, dal 3 settembre al 26 ottobre 2025.
  • La mostra è stata allestita in un ex deposito di tram convertito in spazio espositivo.
  • La mostra presentava una lunga parete nera divisa in nove sezioni per disegni coprenti il periodo 1985-2025.
  • È stato esposto l'archivio di Revista 22, pubblicato da Perjovschi dal dicembre 1989.
  • Il titolo 'Romania' fa riferimento alla sua performance del 1993 al festival Zona in cui si tatuò il braccio.
  • L'opera giovanile 'Red Apples for Lia' (1988) prevedeva l'avvolgimento del suo appartamento in carta bianca e il disegno.
  • Perjovschi descrive la sua pratica attuale come disegnare 'in libertà' come artista-cittadino.
  • Usa l'umorismo combinato con slogan attivisti e affermazioni filosofiche.
  • Sono state mostrate registrazioni di cancellature di pareti, evidenziando la natura effimera del suo lavoro.
  • Perjovschi è rappresentato da Jane Lombard a New York e Michel Rein a Parigi/Bruxelles.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Corneliu Miklosi Museum
  • Zona, Eastern Europe festival
  • Revista 22
  • Atelier 35
  • Jane Lombard New York
  • Michel Rein Paris/Brussels
  • ARTMargins Online
  • West University of Timişoara
  • Museum of Modern Art (New York)
  • Art Institute of Chicago
  • Hamburger Kunsthalle
  • MOT Museum of Contemporary Art (Tokyo)
  • Museum of Contemporary Art Kiasma (Helsinki)
  • Venice Biennale
  • Istanbul Biennale
  • Hamburger Bahnhof (Berlin)
  • Manifesta 2 (Luxembourg)
  • National Museum of Contemporary Art at the Parliament Palace in Bucharest
  • Art Gallery of New South Wales
  • Charlie Hebdo
  • Documenta
  • Manifesta
  • MoMA
  • Tate Modern
  • Venice Biennial
  • Centre Pompidou
  • Tranzit
  • Nasher Museum of Art at Duke University
  • Friedericianum

Luoghi

  • Timișoara
  • Romania
  • Bucharest
  • Sibiu
  • Oradea
  • New York
  • Chicago
  • Hamburg
  • Tokyo
  • Helsinki
  • Venice
  • Istanbul
  • Berlin
  • Luxembourg
  • Sydney
  • Paris
  • Brussels
  • Kassel

Fonti