Riaperto il caso di stupro di gruppo alla Cornell University dai procuratori statunitensi
Lunedì i procuratori statunitensi hanno riaperto le indagini su un presunto stupro di gruppo alla Cornell University, con il procuratore distrettuale che intende presentare accuse penali contro sette individui legati a un incidente avvenuto in una confraternita nel 2024. Questo mese, la presunta vittima ha presentato una causa civile, dichiarando di essere stata drogata con ketamina e di essere stata aggredita e stuprata da sette membri della confraternita Chi Phi, un gruppo sociale maschile studentesco. In risposta all'incidente, la Cornell ha sciolto la confraternita e sospeso temporaneamente alcuni studenti, con diversi che sono stati infine espulsi. Queste nuove informazioni hanno alimentato le accuse che l'università sia stata troppo indulgente e hanno riacceso le conversazioni sulle aggressioni sessuali nei campus universitari statunitensi.
Fatti principali
- Lunedì i procuratori statunitensi hanno riaperto un'indagine su un presunto stupro di gruppo alla Cornell University.
- Il procuratore distrettuale intende presentare accuse penali contro sette uomini nel caso di aggressione nella confraternita del 2024.
- La presunta vittima ha dichiarato in una causa civile questo mese di essere stata drogata con ketamina, aggredita e stuprata nel 2024.
- L'aggressione avrebbe coinvolto sette membri della confraternita Chi Phi, un club sociale per studenti maschi.
- La Cornell ha chiuso la confraternita e sospeso temporaneamente gli studenti coinvolti.
- Diversi degli studenti coinvolti sono stati successivamente espulsi.
- I dettagli recentemente resi noti hanno alimentato le accuse che l'università sia stata troppo indulgente.
- Il caso ha riacceso un dibattito sulle aggressioni sessuali nei campus statunitensi.
Entità
Istituzioni
- Cornell University
- Chi Phi fraternity
- Chi Phi
Luoghi
- United States
- New York state