La Compagnie Babel porta "Nos Corps désirants" a La Tempête
La Compagnie Babel mette in scena "Nos Corps désirants" a La Tempête, uno spettacolo costruito attorno a sei interpreti che interrogano le zone inquiete del desiderio. La ricerca della compagnia è partita dall'ambito delle rappresentazioni collettive — pittoriche e musicali, dotte e popolari — nel tentativo di tracciare un panorama sfumato del desiderio in un'epoca di sospetto generalizzato. In scena, la produzione passa dal ratto di Proserpina a quello di Psiche, e dalla nascita della Primavera nello sguardo del pittore a evocazioni più vicine al surrealismo, componendo una galleria che abbaglia gli occhi mentre cela mostri più segreti. Lo spettacolo si chiede come si possa rendere nuovamente desiderabile il desiderio e come si possa osare di correre il rischio dell'altro oggi. Gli interpreti setacciano l'eredità di ciascuno — un vasto solaio memoriale — domandandosi cosa conservare e cosa riporre definitivamente, e quali nuove relazioni si possano inventare per ritrovare la gioia di stare insieme senza diffidenza. La produzione è presentata come evento partner del Club Artistik Rezo, con dettagli tratti da un comunicato stampa.
Fatti principali
- La Compagnie Babel presenta "Nos Corps désirants" a La Tempête
- La produzione coinvolge sei interpreti
- L'opera attinge a rappresentazioni collettive pittoriche e musicali, dotte e popolari
- I riferimenti in scena spaziano dal ratto di Proserpina e Psiche alla nascita della Primavera e a evocazioni surrealiste
- Lo spettacolo si chiede come rendere nuovamente desiderabile il desiderio e come rischiare l'altro
- Gli interpreti setacciano la memoria culturale ereditata, decidendo cosa conservare o riporre
- L'evento è un evento partner del Club Artistik Rezo
- Le informazioni provengono da un comunicato stampa
Entità
Istituzioni
- Compagnie Babel
- La Tempête
- Club Artistik Rezo
- Artistikrezo