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L'archeologia radicale di Claudio Costa: 'Metamagico' al PAV di Torino

exhibition · 2026-05-17

Claudio Costa, che spesso seppelliva le sue opere per tornare alle origini, è il protagonista di 'Metamagico', una mostra al PAV – Parco Arte Vivente di Torino. Curata da Marco Scotini e prodotta con C+N Canepaneri e Archivio Claudio Costa, l'esposizione colloca la produzione di Costa tra arte, antropologia, ecologia e memoria del vivente. Nato a Tirana nel 1942 e morto a Genova nel 1995, Costa trattava argilla, ossa, cera, ardesia e frammenti vegetali come archivi biologici e tracce rituali. La mostra segna il primo riconoscimento della sua eccentrica ricerca all'interno delle omissioni della storia dell'arte. Le fotografie dell'installazione sono di Antonio Jordan.

Fatti principali

  • 'Metamagico' è in mostra al PAV – Parco Arte Vivente di Torino.
  • La mostra è curata da Marco Scotini.
  • È realizzata in collaborazione con C+N Canepaneri e Archivio Claudio Costa.
  • Claudio Costa è nato a Tirana nel 1942 ed è morto a Genova nel 1995.
  • La sua pratica spazia tra arte, antropologia, ecologia e memoria del vivente.
  • Ha utilizzato materiali come argilla, ossa, cera, ardesia e frammenti vegetali.
  • La mostra permette per la prima volta il riconoscimento della ricerca eccentrica di Costa.
  • Le fotografie dell'installazione sono state scattate da Antonio Jordan.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • PAV – Parco Arte Vivente
  • C+N Canepaneri
  • Archivio Claudio Costa
  • PAV Parco Arte Vivente

Luoghi

  • Turin
  • Italy
  • Tirana
  • Albania
  • Genova

Fonti