La mostra di Claudia Amatruda alla Fondazione Carlo Gajani esplora i corpi ibridi
L'artista visiva Claudia Amatruda presenta una mostra personale alla Fondazione Carlo Gajani di Bologna durante Art City 2026. Curata da Sara Papini in collaborazione con il collettivo Fuorisedia, l'esposizione trasforma l'antica casa-studio in un ambiente oscuro e teatrale, caratterizzato da installazioni cinetiche, sculture, fotografie e performance video. Il lavoro di Amatruda indaga la corporeità ibrida attraverso estensioni sintetiche ispirate ai processi rigenerativi marini, riflettendo la sua esperienza con una malattia degenerativa. Tra le opere principali figurano 'Autoritratto Cyborg n.1', un'installazione cinetica riempita d'acqua finanziata dalla Fondazione C.M. Lerici, e 'Pinna Nuova', una scultura in resina trasparente. La mostra prosegue durante le date di Arte Fiera con orari di apertura specifici, sebbene l'accessibilità sia limitata a causa della scala dell'edificio storico.
Fatti principali
- Mostra di Claudia Amatruda alla Fondazione Carlo Gajani di Bologna
- Parte della programmazione di Art City 2026 durante Arte Fiera
- Curata da Sara Papini con il collettivo Fuorisedia
- Presenta l'installazione cinetica 'Autoritratto Cyborg n.1' e la scultura 'Pinna Nuova'
- Esplora i corpi ibridi attraverso estensioni sintetiche ispirate al mondo marino
Entità
Artisti
- Claudia Amatruda
Istituzioni
- Fondazione Carlo Gajani
- Fondazione C.M. Lerici
Luoghi
- Bologna
- Italy
Fonti
- Arshake —