I paesaggi visionari di Cinzia Battistel all'Atelier Otium e Negotium di Fano
La mostra 'Marche, l’equilibrio del panorama' di Cinzia Battistel, prorogata fino al 9 luglio presso l'Atelier Otium e Negotium di Fano, reinterpreta il paesaggio marchigiano come una costruzione mentale e cromatica piuttosto che una semplice veduta. Nata dal Passaggi Festival, la mostra presenta campi, colline, mare e architettura rurale come campi di colore ricomposti—rosa, lilla, turchese, verde, blu—che evocano interni emotivi. Il lavoro di Battistel è accostato ai paesaggi vibranti e antinaturalistici di David Hockney e all'energia cromatica autonoma di Gillian Ayres, ma conserva un lirismo più morbido e mediterraneo. L'artista, con una formazione nell'illustrazione, sintetizza il paesaggio in composizioni ritmiche, quasi musicali. Il titolo si riferisce a un equilibrio non solo geografico ma percettivo: il dipinto diventa un organismo da attraversare, non un panorama lontano. Battistel evita nostalgia o illustrazione pittoresca, offrendo invece una visione contemporanea in cui il colore organizza l'immagine e la regione Marche si trasfigura in spazio lirico.
Fatti principali
- Mostra 'Marche, l’equilibrio del panorama' di Cinzia Battistel all'Atelier Otium e Negotium, Fano
- Prorogata fino al 9 luglio
- Parte del Passaggi Festival
- Presenta dipinti del paesaggio marchigiano come costruzioni cromatiche e mentali
- Dialogo con David Hockney e Gillian Ayres
- La formazione di Battistel nell'illustrazione e nella costruzione visiva
- Colori usati: rosa, lilla, turchese, verde, blu
- Il paesaggio presentato come forma di pensiero, non descrizione
Entità
Artisti
- Cinzia Battistel
- David Hockney
- Gillian Ayres
Istituzioni
- Atelier Otium e Negotium
- Passaggi Festival
- segnonline.it
Luoghi
- Fano
- Italy
- Marche
- California
- East Yorkshire
- Mediterranean