La startup cinese Dongfang Suanxin svela un'aggressiva roadmap di chip AI per rivaleggiare con Nvidia
Dongfang Suanxin (Oriental Computing Technology), con sede a Shanghai, ha annunciato lunedì un'aggressiva roadmap di chip AI, con l'obiettivo di aggirare le sanzioni statunitensi che bloccano l'accesso alla litografia avanzata. La strategia dell'azienda si basa su computing definito dal software e architettura near-memory 3D-stacked per ridurre la dipendenza da processi produttivi limitati. Il fondatore Wei Shaojun ha dichiarato durante l'evento di lancio che l'azienda deve forgiare la propria strada con architettura indipendente e tecnologia originale. Il chip di debutto, DF1000, è un processore AI a 14 nanometri che offre 520 teraflop (BF16), larghezza di banda di memoria di 6,4 TB/s e larghezza di banda di scalabilità di 900 GB/s. La produzione di massa è pronta, con spedizioni previste entro la fine dell'anno. Questa mossa posiziona l'azienda come potenziale sfidante di Nvidia nel mercato dei chip AI, nonostante i controlli all'esportazione statunitensi.
Fatti principali
- Dongfang Suanxin è una startup con sede a Shanghai.
- L'azienda ha annunciato la sua roadmap di chip lunedì.
- La strategia utilizza computing definito dal software e architettura near-memory 3D-stacked.
- Il fondatore Wei Shaojun ha sottolineato l'architettura indipendente e un ecosistema autosufficiente.
- DF1000 è un processore AI a 14 nm con 520 teraflop (BF16).
- La larghezza di banda di memoria è di 6,4 TB/s; la larghezza di banda di scalabilità è di 900 GB/s.
- Il chip è pronto per la produzione di massa; le spedizioni sono previste entro la fine del 2025.
- Le sanzioni statunitensi bloccano l'accesso alla litografia avanzata e alla memoria all'avanguardia.
Entità
Istituzioni
- Dongfang Suanxin
- Shanghai Oriental Computing Technology
- Nvidia
Luoghi
- Shanghai
- China