I produttori cinesi di robot mancano di dati e 'cervello' per l'IA incarnata, dicono gli esperti del WAIC
Durante la Conferenza Mondiale sull'Intelligenza Artificiale (WAIC) tenutasi a Shanghai, gli esperti hanno evidenziato ostacoli significativi che impediscono il progresso dell'IA incarnata nel migliorare le interazioni dei robot in situazioni reali. Wang Xiaogang, co-fondatore di SenseTime e presidente di Ace Robotics, ha sottolineato che il problema principale risiede nell'integrazione di hardware, dati, modelli e applicazioni del mondo reale in un sistema iterativo coeso. Ha menzionato che i dati di addestramento ottenuti da dimostrazioni umane devono essere ottimizzati insieme alla progettazione hardware e alle tecniche di raccolta dati. Tuttavia, l'implementazione dei robot in ambienti pratici rimane insufficiente. Yao Maoqing, partner e senior vice-president di AgiBot, ha osservato che gli attuali dati multimodali relativi al mondo fisico sono inadeguati rispetto a quelli utilizzati nei grandi modelli linguistici, rappresentando una sfida per l'addestramento dei futuri robot umanoidi.
Fatti principali
- Il WAIC si è concluso lunedì a Shanghai.
- Wang Xiaogang è co-fondatore di SenseTime e presidente di Ace Robotics.
- Wang ha affermato che la chiave è collegare hardware, dati, modelli e scenari del mondo reale in un sistema iterativo a ciclo chiuso.
- I dati di addestramento vengono raccolti da dimostrazioni umane.
- La progettazione hardware deve essere ottimizzata congiuntamente con i metodi di raccolta dati e la struttura fisica.
- L'implementazione dei robot in scenari del mondo reale rimane troppo limitata.
- Yao Maoqing è partner e senior vice-president di AgiBot.
- I dati multimodali sul mondo fisico sono ben lungi dall'essere adeguati rispetto a quelli utilizzati nei grandi modelli linguistici.
Entità
Istituzioni
- World Artificial Intelligence Conference (WAIC)
- SenseTime
- Ace Robotics
- South China Morning Post
- AgiBot
Luoghi
- Shanghai
- China