Le testimonianze sull'Olocausto dei Rom di Ceija Stojka al Drawing Center
Il Drawing Center di New York presenta "Ceija Stojka: Rendere visibile", una panoramica di oltre 50 dipinti e disegni della defunta artista rom austriaca. Stojka (1933–2013), sopravvissuta da bambina all'Olocausto, ha documentato le sue esperienze ad Auschwitz, Ravensbrück e Bergen-Belsen, così come la ricchezza della vita rom. La sua pratica autodidatta spazia tra poesia, pittura, scrittura, performance e musica. La mostra, curata da Lynne Cooke con Noelig Le Roux, rimarrà aperta fino al 7 giugno. Stojka divenne la prima donna rom-austriaca a raccontare pubblicamente la sua sopravvivenza all'Olocausto alla fine degli anni '80. Le sue opere utilizzano pennellate spesse e immagini simboliche—carri, alberi, laghi—per trasmettere sia il trauma che la libertà. La studiosa rom Cristiana Grigore ha fatto da consulente. Stojka iniziò a dipingere tardi nella vita, ispirata dai suoi nipoti.
Fatti principali
- 1. Ceija Stojka è nata nel 1933 in una famiglia Lovara in Austria.
- 2. È sopravvissuta da bambina ad Auschwitz, Ravensbrück e Bergen-Belsen.
- 3. Suo padre fu arrestato nel 1941 e assassinato a Dachau.
- 4. Stojka divenne la prima donna rom-austriaca a pubblicare la sua testimonianza sull'Olocausto alla fine degli anni '80.
- 5. La mostra al Drawing Center presenta oltre 50 opere e rimarrà aperta fino al 7 giugno.
- 6. La mostra è curata da Lynne Cooke con Noelig Le Roux.
- 7. Cristiana Grigore, scrittrice e studiosa rom, è stata consulente per la mostra.
- 8. Stojka iniziò a dipingere negli ultimi anni della sua vita, trascorrendo del tempo con i suoi nipoti.
Entità
Artisti
- Ceija Stojka
- George Grosz
- Quentin Blake
Istituzioni
- Drawing Center
- Artists Rights Society (ARS)
- Bildrecht, Vienna
- The Drawing Center
- Bildrecht
- Wien Museum
Luoghi
- New York
- Austria
- Dachau
- Auschwitz
- Ravensbrück
- Bergen-Belsen
- Lake Neusiedel
- Austria and Hungary border
- Soho, Manhattan
- 35 Wooster Street
- Vienna