Atlas Borealis di Carsten Nicolai alla Pinksummer di Genova
Carsten Nicolai presenta 'Atlas Borealis' alla galleria Pinksummer di Genova, una serie di disegni basati su operazioni casuali e mappe celesti. La mostra fa riferimento alla Parker Solar Probe (PSP), lanciata nel 2018, che il 29 ottobre 2018 è diventata l'oggetto artificiale più vicino al Sole. Nel 2020, la Johns Hopkins University ha pubblicato su SoundCloud una sonificazione delle onde elettromagnetiche del vento solare. Il lavoro di Nicolai incorpora estratti dall''Atlas Borealis' di Antonin Becvár e presenta sedici composizioni casuali simili a estrazioni del lotto: i numeri del lotto tedesco sono sei, quelli italiani cinque. L'artista collega queste costellazioni basate sul caso all'idea di un atlante ipotetico del suono dell'universo, evocando concetti storici di Pitagora, Boezio e Keplero. La mostra include disegni incorniciati su pareti bianche, con cerchi disegnati casualmente su sezioni di mappe celesti. Nicolai descrive il suono come un linguaggio universale nel comunicato stampa.
Fatti principali
- Mostra di Carsten Nicolai 'Atlas Borealis' alla Pinksummer di Genova nel 2026.
- Riferimento alla Parker Solar Probe (PSP) lanciata nel 2018.
- La PSP è diventata l'oggetto artificiale più vicino al Sole il 29 ottobre 2018.
- La Johns Hopkins University ha pubblicato una sonificazione del vento solare su SoundCloud nel 2020.
- Disegni basati su estratti dall''Atlas Borealis' di Antonin Becvár.
- Sedici composizioni casuali con sei cerchi ciascuna (numeri del lotto tedesco).
- Mostra con cornici bianche su pareti bianche.
- Citazione di Nicolai: 'Penso che il suono sia un linguaggio universale.'
Entità
Artisti
- Carsten Nicolai
- Antonin Becvár
Istituzioni
- Pinksummer
- Johns Hopkins University
- SoundCloud
- Parker Solar Probe
Luoghi
- Genoa
- Italy
- Germany