ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Hotel Room #2: Communal Dreams di Carsten Höller al MIT Museum trasforma il sonno in arte collettiva

exhibition · 2026-04-10

Al MIT Museum, l'artista belga Carsten Höller presenta Hotel Room #2: Communal Dreams, un'esperienza interattiva che incoraggia il sonno di gruppo. Collaborando con lo scienziato cognitivo Adam Haar Horowitz e l'artista visivo Seth Riskin, l'installazione utilizza tecniche specifiche che coinvolgono luce, suono e segnali verbali per favorire l'incubazione mirata dei sogni. Quest'opera è presente nella mostra Lighten Up! On Biology and Time, in corso dal 28 ottobre 2025 al 16 agosto 2026. Höller considera i sogni influenti architetti, ridefinendo i ruoli convenzionali dei musei. I partecipanti ricevono gli stessi stimoli sensoriali, ottenendo temi onirici condivisi. La collaborazione con i ricercatori del MIT trasforma le narrazioni oniriche in intuizioni scientifiche. Il precedente progetto di Höller ha prodotto sogni di volo nel 67% dei partecipanti, documentati in una rivista dell'APA.

Fatti principali

  • Hotel Room #2: Communal Dreams è un'installazione interattiva sul sonno di Carsten Höller
  • I collaboratori includono lo scienziato cognitivo Adam Haar Horowitz e l'artista Seth Riskin
  • La mostra è in programma dal 28 ottobre 2025 al 16 agosto 2026 al MIT Museum
  • Utilizza l'incubazione mirata dei sogni con luce, suono e segnali vocali
  • Tre partecipanti dormono simultaneamente, talvolta riportando motivi onirici simili
  • Fa parte della mostra più ampia Lighten Up! On Biology and Time
  • Höller descrive i sogni come 'l'architetto più potente'
  • L'iterazione precedente Dream Hotel Room #1 è stata presentata alla Fondation Beyeler nel 2024

Entità

Artisti

Istituzioni

  • MIT Museum
  • École Polytechnique Fédérale de Lausanne
  • MIT Media Lab
  • Harvard
  • American Psychological Association
  • Fondation Beyeler
  • Tate
  • Rothko Chapel
  • designboom
  • documenta X

Luoghi

  • Cambridge
  • Massachusetts
  • United States
  • Riehen
  • Basel
  • Switzerland
  • Houston
  • Texas
  • Lausanne

Fonti