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La 'The Long Goodbye' di Carrie Mae Weems debutta al V&A East Museum

exhibition · 2026-09-08

Carrie Mae Weems ha realizzato un film intitolato 'The Long Goodbye' per la Film Room del V&A East Museum di Londra. Quest'opera intreccia materiali d'archivio, musica, danza, ritratti e performance per esaminare l'impatto dei corpi idrici sulla migrazione umana, con un focus sulla tratta transatlantica degli schiavi e le sue conseguenze. Influenzata da artisti come Roy DeCarava e Dorothea Lange, Weems affronta temi di potere, memoria e rappresentazione. Collaborando con il V&A East Youth Collective, incorpora prospettive diverse sulla migrazione. Riflettendo sul panorama politico odierno, che descrive come un 'periodo brutale' per i migranti, Weems mira a che il suo film ispiri una rivalutazione dei contributi degli immigrati del dopoguerra al Regno Unito. Questa commissione ha aperto nuove possibilità per i suoi prossimi progetti.

Fatti principali

  • Carrie Mae Weems ha creato 'The Long Goodbye' per la Film Room del V&A East Museum.
  • Il film fa parte delle gallerie 'Why We Make'.
  • Combina materiali d'archivio, musica, danza, ritratti e performance.
  • L'opera esplora il ruolo dell'acqua nella migrazione e nella tratta transatlantica degli schiavi.
  • Weems ha collaborato con il V&A East Youth Collective durante la ricerca.
  • Ha citato influenze tra cui Roy DeCarava e il Kamoinge Workshop.
  • Il Polar Bear Club l'ha ispirata con i suoi rituali di guarigione.
  • Weems spera che l'opera rivaluti l'immigrazione del dopoguerra nel Regno Unito.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • East London
  • New York
  • East Harlem
  • East Los Angeles
  • East St Louis
  • United States
  • Africa
  • India
  • Bangladesh
  • Peru
  • Ireland
  • Ukraine
  • Poland

Fonti