La 'The Long Goodbye' di Carrie Mae Weems debutta al V&A East Museum
Carrie Mae Weems ha realizzato un film intitolato 'The Long Goodbye' per la Film Room del V&A East Museum di Londra. Quest'opera intreccia materiali d'archivio, musica, danza, ritratti e performance per esaminare l'impatto dei corpi idrici sulla migrazione umana, con un focus sulla tratta transatlantica degli schiavi e le sue conseguenze. Influenzata da artisti come Roy DeCarava e Dorothea Lange, Weems affronta temi di potere, memoria e rappresentazione. Collaborando con il V&A East Youth Collective, incorpora prospettive diverse sulla migrazione. Riflettendo sul panorama politico odierno, che descrive come un 'periodo brutale' per i migranti, Weems mira a che il suo film ispiri una rivalutazione dei contributi degli immigrati del dopoguerra al Regno Unito. Questa commissione ha aperto nuove possibilità per i suoi prossimi progetti.
Fatti principali
- Carrie Mae Weems ha creato 'The Long Goodbye' per la Film Room del V&A East Museum.
- Il film fa parte delle gallerie 'Why We Make'.
- Combina materiali d'archivio, musica, danza, ritratti e performance.
- L'opera esplora il ruolo dell'acqua nella migrazione e nella tratta transatlantica degli schiavi.
- Weems ha collaborato con il V&A East Youth Collective durante la ricerca.
- Ha citato influenze tra cui Roy DeCarava e il Kamoinge Workshop.
- Il Polar Bear Club l'ha ispirata con i suoi rituali di guarigione.
- Weems spera che l'opera rivaluti l'immigrazione del dopoguerra nel Regno Unito.
Entità
Artisti
- Carrie Mae Weems
- Roy DeCarava
- Beuford Smith
- Frank Stewart
- Shawn Walker
- Ming Smith
- Alain Locke
- Henry Louis Gates Jr.
- Robert Frank
- Dorothea Lange
- James Baldwin
Istituzioni
- V&A East Museum
- V&A East Youth Collective
- Kamoinge Workshop
Luoghi
- London
- United Kingdom
- East London
- New York
- East Harlem
- East Los Angeles
- East St Louis
- United States
- Africa
- India
- Bangladesh
- Peru
- Ireland
- Ukraine
- Poland