'Lugar del elogio' di Carlos León al MUSAC fonde astrazione e memoria tattile
Il MUSAC di León, in Spagna, presenta 'Lugar del elogio', una mostra personale di Carlos León curata da Fernando Castro Flórez. In programma dal 6 giugno al 18 ottobre 2026, la mostra riunisce opere fondamentali della carriera dell'artista, tra cui un'installazione composta da vecchie ruote e la sua voce che recita 'Cascando' di Samuel Beckett. León, nato a Ceutí ma cresciuto a Segovia, esplora temi come giardini, stagni, soffitte e passaggi come spazi simbolici di conoscenza e seduzione. La sua pratica si è evoluta dall'astrazione gestuale degli anni Sessanta a un dialogo tra astrazione e natura, evitando il romanticismo. La mostra presenta dipinti su tela, Dibond e legno, enfatizzando la materialità e le sensazioni tattili attraverso tratti leggeri e sovrapposizioni. Il lavoro di León fa spesso riferimento all'effimero, al decadimento e alla rigenerazione, con opere recenti che alludono al mito di Danae.
Fatti principali
- Mostra 'Lugar del elogio' di Carlos León al MUSAC.
- Curata da Fernando Castro Flórez.
- In programma dal 6 giugno al 18 ottobre 2026.
- Include un'installazione con vecchie ruote e 'Cascando' di Beckett.
- León è nato a Ceutí e cresciuto a Segovia.
- La sua opera si è evoluta dall'astrazione gestuale degli anni Sessanta.
- Presenta dipinti su tela, Dibond e legno.
- Le opere recenti alludono al mito di Danae.
Entità
Artisti
- Carlos León
- Fernando Castro Flórez
- Samuel Beckett
- Álvaro Valverde
Istituzioni
- MUSAC
- MUSAC (Museo de Arte Contemporáneo de Castilla y León)
Luoghi
- León
- Spain
- Ceutí
- Segovia