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Carlo Maria Mariani torna in Italia con la mostra a Palazzo Pitti

exhibition · 2026-04-26

Carlo Maria Mariani (1931, Roma – 2021, New York), pittore che fonde stili figurativi e concettuali, è pronto a esporre le sue opere a Palazzo Pitti a Firenze. Nel 1993 si trasferì a New York spinto dall'amore e dal desiderio di allontanarsi dai movimenti dominanti in Italia come l'Arte Povera e la Transavanguardia. La sua opera 'Orfeo' (1979) riflette un legame neoclassico con figure come Thomas Jefferson e Antonio Canova. Il percorso artistico di Mariani iniziò in gioventù, ispirato da maestri come Torriti, Cavallini, Raffaello e Tiziano, e studiò all'Accademia di San Luca (1974-1975). Famosamente dichiarò 'Ad aeternitatem pingo', in sintonia con Valéry, Nietzsche e de Chirico, e si identificò come 'pictor philosophus', preferendo le immagini alle parole, a differenza di Joseph Kosuth. La mostra mira a esplorare nuovi orizzonti dalla costellazione del Leone.

Fatti principali

  • Carlo Maria Mariani (1931–2021) è stato un pittore figurativo ma concettuale.
  • Si trasferì a New York nel 1993 e ottenne la cittadinanza statunitense.
  • La sua opera 'Orfeo' (1979) fa riferimento all'architettura neoclassica di Thomas Jefferson.
  • Studiò nella biblioteca dell'Accademia di San Luca tra il 1974 e il 1975.
  • Mariani dichiarò 'Ad aeternitatem pingo' (Dipingo per l'eternità).
  • Si distaccò dal gruppo degli Anacronisti.
  • È paragonato a Joseph Kosuth come artista concettuale che usa la pittura.
  • La mostra a Palazzo Pitti a Firenze segna il suo ritorno in Italia.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Palazzo Pitti
  • Accademia di San Luca
  • Documenta 7 Kassel
  • Artribune
  • Accademia di Belle Arti dell'Urbe
  • Allemandi
  • Venice Biennale
  • Rome Quadriennale

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • New York
  • United States
  • Florence
  • Kassel
  • Germany

Fonti