La retrospettiva paesaggistica di Calo Carratalá inaugura alla Fundación Bancaja Valencia
Calo Carratalá, artista di spicco di Valencia, presenta una mostra retrospettiva intitolata "Todo lugar es provisional" presso la Fundación Bancaja di Valencia, in programma dal 10 aprile al 7 giugno 2026. Curata da Marisa Giménez Soler, l'esposizione comprende quasi quaranta opere realizzate negli ultimi quindici anni, con tre serie chiave insieme a nuovi lavori. Carratalá, che ha studiato alla Scuola di Belle Arti di Valencia e all'Accademia Reale Spagnola di Roma, si concentra su paesaggi romantici. La sua arte trae ispirazione dagli affreschi romani e dai tondi italiani, impiegando tecniche di prospettiva lineare basate sui principi del 1435 di Leon Battista Alberti. La mostra mette in risalto vari media, riflettendo i suoi gesti dinamici e le composizioni atmosferiche, sottolineando al contempo l'importanza di proteggere la natura.
Fatti principali
- La mostra "Todo lugar es provisional" si svolge dal 10 aprile al 7 giugno 2026
- Presenta quasi 40 opere degli ultimi 15 anni di Carratalá
- Curata da Marisa Giménez Soler
- Espone tre serie fondamentali insieme per la prima volta a Valencia
- Carratalá si è formato alla Scuola di Belle Arti di Valencia e all'Accademia Reale Spagnola di Roma
- L'artista utilizza tecniche di prospettiva lineare dal trattato di Alberti del 1435
- Le opere raffigurano paesaggi dei Pirenei, Norvegia, Amazzonia, Tanzania, Senegal
- Mostra presso Fundación Bancaja Valencia, Plaza de Tetuán, 23
Entità
Artisti
- Calo Carratalá
- Marisa Giménez Soler
- Leon Battista Alberti
Istituzioni
- Fundación Bancaja
- Escuela de Bellas Artes de Valencia
- Real Academia Española de Roma
Luoghi
- Valencia
- Spain
- Rome
- Italy
- Pyrenees
- Norway
- Amazon
- Brazil
- Peru
- Tanzania
- Senegal