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Retrospettiva di Bruce Conner alla Reina Sofía esplora un artista americano anticonformista

exhibition · 2026-05-05

Il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid presenta 'Bruce Conner. It’s All True', una retrospettiva completa dell'artista americano (1933–2008). La mostra, curata da Stuart Comer, Laura Hoptman, Rudolf Frieling, Gary Garrels e Rachel Federman, presenta oltre 250 opere su carta, film, dipinti e sculture. Conner, attivo a San Francisco dagli anni '50 e associato alla Beat Generation, è riconosciuto come pioniere delle installazioni e dei readymade, e come artista video underground. Il suo lavoro spazia tra assemblage, film, disegno, collage e performance, affrontando spesso la società americana, la politica, i mass media e il consumismo. Opere notevoli includono 'Child' (1959), 'The Bride' (1960), 'Report' (1963–67) sull'assassinio di Kennedy e 'Crossroads' (1976) con filmati di bombe atomiche. Conner ha anche fotografato band punk per 'Search and Destroy' e creato collage influenzati da Max Ernst. La mostra è aperta fino al 22 maggio 2017.

Fatti principali

  • Retrospettiva di Bruce Conner 'It’s All True' al Museo Reina Sofía, Madrid, fino al 22 maggio 2017.
  • Oltre 250 opere su carta, film, tela e scultura sono esposte.
  • Curata da Stuart Comer, Laura Hoptman, Rudolf Frieling, Gary Garrels e Rachel Federman.
  • Conner era attivo a San Francisco negli anni '50 e legato alla Beat Generation.
  • È considerato un pioniere delle installazioni e dei readymade nell'arte americana.
  • Il suo lavoro critica la politica americana, i media, la controcultura e il consumismo.
  • Opere chiave includono 'Child' (1959), 'The Bride' (1960), 'Report' (1963–67) e 'Crossroads' (1976).
  • Conner ha fotografato band punk per il fanzine 'Search and Destroy' alla fine degli anni '70.

Entità

Artisti

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Luoghi

  • Madrid
  • Spain
  • San Francisco
  • United States
  • McPherson
  • Bikini Atoll
  • Mabuhay Gardens

Fonti