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Il 'Come chiamare un fantasma' di Bouchra Khalili alla Malmö Konsthall

exhibition · 2026-06-10

La Malmö konsthall presenta la mostra personale di Bouchra Khalili 'How to Call a Ghost', in corso fino al 2026. L'artista franco-marocchina, residente a Vienna e dottoranda alla Malmö Art Academy, trasforma la galleria in una serie di quattro intimi palcoscenici in stile teatro greco, dove installazioni video esplorano migrazione, dignità e memoria collettiva. Le opere includono 'The Public Storyteller' (2024), un'installazione video a due canali che presenta il personaggio fittizio Djellali Kamal, un candidato presidenziale del 1974 basato su un quindicenne algerino ucciso, che sfidò le autorità francesi e divenne un simbolo delle lotte dei lavoratori migranti. 'The Public Scribe' (2025) raffigura uno scrivano che documenta vite dietro compenso, mentre 'The Typographer' (2019) mostra mani che compongono caratteri tipografici. La mostra, con illuminazione soffusa, evoca l'antica ospitalità e il potere della poesia di trascendere i confini. Khalili ha in precedenza esposto alla Biennale di Venezia, al MoMA e al Louisiana Museum of Modern Art.

Fatti principali

  • Mostra 'How to Call a Ghost' alla Malmö konsthall, 2026.
  • Bouchra Khalili è franco-marocchina, residente a Vienna, dottoranda alla Malmö Art Academy.
  • Quattro ambientazioni sceniche fisiche con installazioni video.
  • L'opera 'The Public Storyteller' (2024) presenta Djellali Kamal, un fittizio candidato presidenziale del 1974.
  • Djellali Kamal è basato su un quindicenne algerino ucciso a Parigi.
  • L'opera 'The Public Scribe' (2025) mostra uno scrivano che scrive per i clienti.
  • L'opera 'The Typographer' (2019) mostra mani che compongono caratteri tipografici.
  • Khalili ha esposto alla Biennale di Venezia, al MoMA e al Louisiana Museum.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Malmö
  • Sweden
  • Vienna
  • Austria
  • Paris
  • France

Fonti