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L'ultimo dipinto mitologico di Botticelli: La Calunnia di Apelle agli Uffizi

other · 2026-10-04

L'ultimo dipinto mitologico di Sandro Botticelli, La Calunnia di Apelle (1495), è conservato agli Uffizi a Firenze, Italia. Si ispira a un'opera perduta del pittore greco antico Apelle, ricostruita da una descrizione di Luciano nei suoi Dialoghi. Il dipinto è di piccole dimensioni—62 x 91 cm—e la sua tecnica dettagliata ricorda la pittura in miniatura piuttosto che le tipiche opere su tavola. Ciò suggerisce che non fosse destinato all'esposizione pubblica ma al godimento privato in occasioni speciali. Botticelli potrebbe averlo creato per esprimere risentimento per un'ingiusta accusa di sodomia, poiché il soggetto rispecchia la falsa accusa di Apelle da parte del suo rivale Antifilo per aver cospirato contro il re d'Egitto. Nell'allegoria, un giovane in perizoma rappresenta l'ira e la vergogna di Apelle. Egli è trascinato davanti al trono del re dalla Calunnia, che tiene una torcia. La Frode le sistema i capelli con nastri bianchi, mentre la Perfidia li adorna di rose. Il re, con le orecchie d'asino di Mida, ascolta l'Ignoranza e il Sospetto. Il Rancore (Invidia) in un mantello nero oscura la vista del re. A sinistra, la Verità nuda indica i cieli, contrapposta a una vecchia in lutto nero che rappresenta il Castigo. L'opera è straordinaria per dettagli, allegoria e precisione, eppure rimane relativamente sconosciuta.

Fatti principali

  • La Calunnia di Apelle è l'ultimo dipinto di Sandro Botticelli con soggetto mitologico.
  • Si basa su un dipinto perduto del pittore greco antico Apelle, descritto da Luciano nei suoi Dialoghi.
  • Il dipinto misura 62 x 91 cm ed è conservato agli Uffizi, Firenze, Italia.
  • Le sue piccole dimensioni e la tecnica dettagliata suggeriscono che fosse destinato a una visione privata, non all'esposizione pubblica.
  • Botticelli potrebbe averlo dipinto per esprimere risentimento per un'ingiusta accusa di sodomia.
  • L'allegoria raffigura Apelle falsamente accusato dal suo rivale Antifilo di aver cospirato contro il re d'Egitto.
  • La Calunnia trascina un giovane (Apelle) davanti al re, che ha le orecchie d'asino di Mida e ascolta l'Ignoranza e il Sospetto.
  • La Verità nuda indica i cieli, mentre il Castigo, una vecchia in nero, osserva con disprezzo.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Florence
  • Italy
  • Egypt

Fonti