La retrospettiva di Boris Mikhailov alla Maison Européenne de la Photographie
Una mostra che evidenzia il lavoro del fotografo ucraino autodidatta Boris Mikhailov è in esposizione alla Maison Européenne de la Photographie di Parigi dal 7 settembre al 15 gennaio. Intitolata 'Diario ucraino', questa retrospettiva presenta più di 800 fotografie raccolte in cinque decenni. Tra le serie esposte ci sono 'Il sandwich di ieri' (1966–68) e 'Serie di quattro' (anni '80). L'approccio artistico di Mikhailov, che comprende documentario, vernacolare, satira assurda e fabulazione storica, esplora il terreno politicamente sensibile dell'Unione Sovietica e della sua eredità. La recensione solleva dubbi sull'affermazione dell'artista di una creazione accidentale, implicando che ci sia un'intenzione calcolata dietro le giustapposizioni apparentemente casuali.
Fatti principali
- Boris Mikhailov è un fotografo ucraino autodidatta.
- La retrospettiva è alla Maison Européenne de la Photographie di Parigi.
- La mostra è visitabile dal 7 settembre al 15 gennaio.
- Sono esposte oltre 800 immagini, che coprono 50 anni di attività.
- La serie 'Il sandwich di ieri' (1966–68) è stata ispirata da una sovrapposizione accidentale di diapositive.
- La 'Serie di quattro' (anni '80) presenta stampe a contatto con quattro immagini su un unico foglio, scattate nei sobborghi di Kharkiv.
- Il lavoro di Mikhailov affronta soggetti censurati come politica, religione e nudità.
- La recensione suggerisce che gli incidenti dell'artista possano essere costruzioni deliberate.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Maison Européenne de la Photographie
- The Photographers' Gallery
- Maison Européenne de la Photographie (MEP)
Luoghi
- Paris
- France
- Kharkiv
- Ukraine
- London