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Bonniers Konsthall compie 20 anni: l'arte come resistenza politica a Stoccolma

exhibition · 2026-07-18

La Bonniers Konsthall di Stoccolma celebra il suo ventesimo anniversario. Fondata nel 2006 da Jeannette Bonnier, l'istituzione affonda le radici nella Maria Bonnier Dahlin Foundation, che ha sostenuto 99 artisti con borse di studio, mostre e acquisizioni. La direttrice esecutiva Ellen Wettmark descrive lo spazio come una sfida ai limiti dell'arte contemporanea e delle norme istituzionali. Tra gli artisti sostenuti figurano Klara Kristalova, che rappresenterà il Padiglione Nordico alla Biennale di Venezia del 2026, e Ingela Ihrman, che ha esposto alla Biennale del 2019. La recente mostra di Ihrman, "Nocturnal Games", ha ripercorso il suo lavoro dal 2006 in poi. In programma dal 26 agosto all'8 novembre c'è "The Defeated: The Aesthetics of Resistance 2026", una mostra collettiva con 19 artisti, registi, scrittori e intellettuali. Curata da Joanna Nordin Asp, Kim West e François Piron, la mostra si ispira al romanzo di Peter Weiss "L'estetica della resistenza" (1975-1981) per esplorare l'arte come strumento di resistenza politica, memoria e comunità. Tra gli artisti figurano Chiara Bugatti, che evoca l'esperienza partigiana del nonno in "Poses and Postures", e Kateryna Lysovenko, il cui dipinto "Madness of Fascism" affronta lo squilibrio tra vittime e carnefici. I curatori sottolineano l'attualità di Weiss nel rifiutare di separare l'estetica dalla politica, e la mostra mira ad attivare la memoria storica e favorire il dialogo in un tempo di guerra e crisi democratica.

Fatti principali

  • Bonniers Konsthall fondata nel 2006 da Jeannette Bonnier.
  • Radicata nella Maria Bonnier Dahlin Foundation, che ha sostenuto 99 artisti.
  • Direttrice esecutiva: Ellen Wettmark.
  • Klara Kristalova rappresenta il Padiglione Nordico alla Biennale di Venezia 2026.
  • Ingela Ihrman ha esposto alla Biennale di Venezia 2019; ha tenuto la personale 'Nocturnal Games'.
  • La prossima mostra 'The Defeated: The Aesthetics of Resistance 2026' si terrà dal 26 agosto all'8 novembre.
  • La mostra presenta 19 artisti, registi, scrittori e intellettuali.
  • Curatori: Joanna Nordin Asp, Kim West, François Piron.
  • Ispirata al romanzo di Peter Weiss 'L'estetica della resistenza' (1975-1981).
  • Tra gli artisti figurano Chiara Bugatti e Kateryna Lysovenko.

Entità

Artisti

  • Jeannette Bonnier
  • Ellen Wettmark
  • Klara Kristalova
  • Ingela Ihrman
  • Joanna Nordin Asp
  • Kim West
  • François Piron
  • Chiara Bugatti
  • Kateryna Lysovenko
  • Peter Weiss
  • Jennifer Marie Collavo

Istituzioni

Luoghi

  • Stockholm
  • Sweden
  • Venice
  • Italy

Fonti