Retrospettiva di Boldini alla Reggia di Venaria: quattro sezioni ne tracciano l'evoluzione
Una grande retrospettiva dedicata a Giovanni Boldini (Ferrara, 1842 – Parigi, 1931) è in mostra alla Reggia di Venaria, proveniente dal Vittoriano di Roma. La mostra segue una struttura cronologica, dividendo il percorso artistico di Boldini in quattro sezioni, ciascuna evidenziata da un'opera chiave. La prima sezione copre il suo periodo fiorentino (dopo il 1846), dove assorbì le influenze dei Macchiaioli, esemplificato dal ritratto del padre Antonio Boldini, anch'egli pittore, del 1867. La seconda sezione si concentra sui primi anni parigini (dal 1871), dove lavorò con il mercante Adolphe Goupil e sviluppò la sua ritrattistica femminile, includendo Berthe che legge una dedica su un ventaglio (1878) e La contessa de Rasty coricata (1880), un pastello della sua amante Gabrielle de Rasty. La terza sezione presenta il suo stile maturo, catturando la vita contemporanea e i rituali urbani, come Corse a Longchamp (1890) e Ritratto di signora in bianco con guanti e ventaglio (1889), incarnando il concetto di donne "divine". La sezione finale celebra la sua fama nella Belle Époque, consolidata dalla sua mostra a New York del 1897, con opere come Ritratto di Mademoiselle De Nemidoff (1908), un ritratto di una cantante dell'Opéra di Parigi. La mostra traccia il passaggio di Boldini dalle convenzioni tardo-romantiche a uno stile fluido, guidato dal chiaroscuro, e la sua ossessione per la bellezza femminile, sia carnale che idealizzata.
Fatti principali
- Retrospettiva di Giovanni Boldini alla Reggia di Venaria, proveniente dal Vittoriano di Roma.
- La mostra è cronologica, divisa in quattro sezioni.
- Prima sezione: periodo fiorentino, influenza dei Macchiaioli, ritratto del padre Antonio Boldini (1867).
- Seconda sezione: primi anni parigini (dal 1871), mercante Adolphe Goupil, ritratti di Berthe e della Contessa de Rasty.
- Terza sezione: stile maturo, vita contemporanea, opere come Corse a Longchamp (1890) e Ritratto di signora in bianco (1889).
- Quarta sezione: fama nella Belle Époque, mostra di New York del 1897, ritratto di Mademoiselle De Nemidoff (1908).
- Lo stile di Boldini è caratterizzato da pennellate fluide, chiaroscuro e figure femminili idealizzate.
- L'artista morì a Parigi nel 1931.
Entità
Artisti
- Giovanni Boldini
- Antonio Boldini
- Berthe
- Gabrielle de Rasty
- Robert de Montesquiou
- Gabriele D'Annunzio
- Edgar Degas
- Giacomo Balla
- Wassily Kandinsky
- Joshua Reynolds
- Thomas Gainsborough
- Telemaco Signorini
- Vito D'Ancona
- James Tissot
- Vittorio Corcos
- Niccolò Lucarelli
- Marcel Proust
- Luca Giordano
- Vincenzo Gemito
- Diego Martelli
Istituzioni
- Reggia di Venaria
- Vittoriano
- Opéra de Paris
- Artribune
- Complesso del Vittoriano
- Fondazione Cariparma
- Petit Palais
- Musée Carnavalet
- Musée d'Orsay
- Musée des Arts Décoratifs
- Museo Giovanni Boldini
- Blenheim Palace Heritage Foundation
- Gallerie degli Uffizi
- Musei di Bassano del Grappa
- Dior
- Promotrice
- A. Goupil
Luoghi
- Ferrara
- Italy
- Paris
- France
- Florence
- New York
- United States
- Rome
- Woodstock
- Bassano del Grappa