Blixa Bargeld sull'eredità politica di Dada al Zentrum für verfolgte Künste
Il Zentrum für verfolgte Künste di Solingen celebra il 110° anniversario di Dada con una mostra che ne sottolinea la dimensione politica tra le due guerre mondiali, in programma fino al 13 settembre. Con opere di Hugo Ball, Otto Dix, George Grosz, John Heartfield, Marta Hegemann, Hannah Höch ed Emmy Hennings, la mostra include una performance vocale solista di Blixa Bargeld degli Einstürzende Neubauten. In un'intervista, Bargeld parla della sua fascinazione adolescenziale per Dada, dell'adozione dello pseudonimo da Johannes Theodor Baargeld e della contestata etimologia di 'Dada' – da una scelta casuale sul dizionario allo slang francese per una posizione sessuale. Critica la sterilizzazione delle origini di Dada nella storia dell'arte e traccia collegamenti con gruppi contemporanei come il Zentrum für Politische Schönheit. Bargeld descrive la sua performance come 'intrattenimento pseudoscientifico', usando macchine a loop per ricostruire acusticamente il sistema solare, abbracciando il fallimento controllato. Cita Kurt Schwitters e nota il debito di Dada verso il Futurismo, in particolare la poesia sonora di Marinetti, affermando al contempo il nucleo individualistico di Dada.
Fatti principali
- La mostra è in corso fino al 13 settembre al Zentrum für verfolgte Künste di Solingen
- 110° anniversario di Dada
- Opere di Hugo Ball, Otto Dix, George Grosz, John Heartfield, Marta Hegemann, Hannah Höch, Emmy Hennings
- Blixa Bargeld si esibisce in un assolo vocale come parte del programma
- Bargeld ha adottato il suo nome dal dadaista Johannes Theodor Baargeld
- L'etimologia di Dada include lo slang francese per una posizione sessuale
- La performance di Bargeld ricostruisce acusticamente il sistema solare con macchine a loop
- Bargeld cita Kurt Schwitters e la poesia sonora futurista
Entità
Artisti
- Blixa Bargeld
- Hugo Ball
- Otto Dix
- George Grosz
- John Heartfield
- Marta Hegemann
- Hannah Höch
- Emmy Hennings
- Johannes Theodor Baargeld
- Hans Arp
- Kurt Schwitters
- Timm Ulrichs
- Filippo Tommaso Marinetti
- Luigi Russolo
- André Breton
Istituzioni
- Zentrum für verfolgte Künste
- Einstürzende Neubauten
- Zentrum für Politische Schönheit
- George-Grosz-Museum
Luoghi
- Solingen
- Germany
- Berlin