La mostra del Blanton Museum esamina la tecnologia come medium artistico in una mostra d'arte guidata dai dati
Il Blanton Museum of Art di Austin, Texas, presenta la mostra 'Run the Code: Data-Driven Art Decoded by Thoma Foundation X Blanton Museum of Art' dal 8 marzo 2026 al 2 agosto 2026. Questa mostra collettiva esplora come gli artisti contemporanei impiegano la tecnologia come strumento creativo, andando oltre le applicazioni commerciali per sviluppare prospettive visive innovative. Organizzata in collaborazione con la Carl and Marilynn Thoma Foundation di Dallas, che possiede una significativa collezione privata di arte digitale e mediale, la mostra presenta opere di Refik Anadol, Daniel Canogar, Rafael Lozano-Hemmer, teamLab, Siebren Versteeg, Leo Villareal e Marina Zurkow. La mostra utilizza installazioni immersive, visualizzazione di dati in tempo reale e ambienti reattivi per riflettere le esperienze umane. La curatrice Hannah Klemm del Blanton osserva che gli artisti attuali trattano la codifica come un materiale artistico fondamentale, simile a medium tradizionali come la pittura o l'argilla, rivelando come la tecnologia possa esprimere dimensioni sia analitiche che poetiche visualizzando modelli, pregiudizi e caos all'interno dei dati. La mostra è strutturata attorno a cinque aree tematiche: archeologia tecnologica, interattività, sistemi guidati dai dati, rimontaggio della storia dell'arte e paesaggio reimmaginato. Tra le opere notevoli figurano 'The World of Irreversible Change' (2022) di teamLab, un'opera digitale interattiva che risponde alle condizioni meteorologiche in tempo reale di Austin e alla presenza dei visitatori, affrontando l'instabilità ecologica e sociale. 'Machine Hallucinations – Study I' (2019) di Refik Anadol utilizza l'intelligenza artificiale addestrata su immagini di cattedrali gotiche per generare forme di luce architettoniche in evoluzione. 'Pulse Index' (2010) di Rafael Lozano-Hemmer incorpora le impronte digitali e le frequenze cardiache dei visitatori in un ritratto collettivo. 'Heads/Tails' (2020) di Madeline Hollander trasforma i modelli di traffico di New York in una performance basata sulla luce. La mostra evidenzia come gli artisti sfruttano gli strumenti tecnologici per creare opere che commentano il ruolo dei dati nel plasmare la vita contemporanea.
Fatti principali
- La mostra 'Run the Code: Data-Driven Art Decoded by Thoma Foundation X Blanton Museum of Art' si svolge dal 8 marzo 2026 al 2 agosto 2026.
- Si tiene presso il Blanton Museum of Art di Austin, Texas.
- Presenta gli artisti Refik Anadol, Daniel Canogar, Rafael Lozano-Hemmer, teamLab, Siebren Versteeg, Leo Villareal e Marina Zurkow.
- Organizzata in collaborazione con la Carl and Marilynn Thoma Foundation.
- Include cinque sezioni tematiche: archeologia tecnologica, interattività, sistemi guidati dai dati, rimontaggio della storia dell'arte e paesaggio reimmaginato.
- La curatrice Hannah Klemm descrive gli artisti che usano il codice come un medium simile alla pittura o all'argilla.
- Presenta opere che utilizzano installazioni immersive, visualizzazione di dati in tempo reale e ambienti reattivi.
- L'opera centrale è 'The World of Irreversible Change' (2022) di teamLab, un'opera digitale interattiva che risponde a condizioni in tempo reale.
Entità
Artisti
- Refik Anadol
- Daniel Canogar
- Rafael Lozano-Hemmer
- teamLab
- Siebren Versteeg
- Leo Villareal
- Marina Zurkow
- Madeline Hollander
- Carl Thoma
- Marilynn Thoma
- Hannah Klemm
- Jillian Anthony
- Manny Alcala
Istituzioni
- Blanton Museum of Art
- Carl and Marilynn Thoma Foundation
- Thoma Foundation
- The New York Times
Luoghi
- Austin, Texas
- Dallas
- Austin
- Texas
- United States
- Nile River