Il diario visivo di cinque decenni di Billy Sullivan protagonista della settima mostra personale da kaufmann repetto
kaufmann repetto presenta Not So Still (1984-2026), che segna la settima mostra personale di Billy Sullivan con la galleria. La pratica artistica di Sullivan abbraccia oltre cinquant'anni, caratterizzata da una documentazione compulsiva del suo ambiente attraverso mezzi diversi tra cui dipinti a olio, disegni a pastello, acquerello e inchiostro, oltre a fotografie e proiezioni. Emerso dalla vivace scena culturale newyorkese degli anni '60-'80, Sullivan si muoveva tra figure influenti come Andy Warhol e Nan Goldin, testimone di una comunità dinamica di artisti, poeti, scrittori e modelle. Il suo lavoro rifiuta distinzioni gerarchiche tra i media, catturando il tempo come fluido e brusco attraverso gesti frenetici e pigmenti vibranti. Queste "nature morte" incarnano una vitalità irrequieta piuttosto che la staticità, parallelamente alla disordinata complessità della vita attraverso una segnica accumulativa. La mostra presenta l'approccio diaristico di Sullivan, invitando gli spettatori nella sua prospettiva unica dove i momenti appaiono sospesi ma sfuggenti.
Fatti principali
- La settima mostra personale di Billy Sullivan da kaufmann repetto si intitola Not So Still (1984-2026)
- La pratica di Sullivan abbraccia oltre cinque decenni di registrazione diaristica
- È emerso dalla scena culturale newyorkese durante gli anni '60-'80
- Sullivan frequentava gli ambienti di Andy Warhol e Nan Goldin
- Il suo lavoro include dipinti a olio, disegni a pastello, acquerello, inchiostro, fotografie e proiezioni
- La mostra resiste a gerarchie tra i diversi media
- Le "nature morte" di Sullivan sono caratterizzate da gesti frenetici e pigmenti vibranti
- Il suo lavoro cattura il tempo come fluido e brusco
Entità
Artisti
- Billy Sullivan
- Andy Warhol
- Nan Goldin
Istituzioni
- kaufmann repetto
Luoghi
- New York