'Paths You Take' di Billy Dosanjh: una rilettura della vita Sikh nella Walsall degli anni '60
La mostra 'Paths You Take' di Billy Dosanjh alla New Art Gallery Walsall ricostruisce le esperienze dei migranti Sikh nel Black Country attraverso fotografie allestite, film e installazioni. Il pezzo centrale, 'After the Storm', raffigura un anziano Sikh che vede la neve per la prima volta nel 1962-63, con ciminiere di fornaci a simboleggiare il lavoro industriale svolto dagli uomini punjabi. Dosanjh ha raccolto storie orali di migranti di prima e seconda generazione, finanziato da un contributo del National Heritage Lottery Fund, e le ha trasformate in immagini che ricordano Edward Hopper o Jeff Wall. Opere come 'PayDay' ricreano un pub degli anni '70 senza barriere razziali, mentre 'Furnacemen' mostra lavoratori punjabi sotto un caporeparto bianco. La famiglia dell'artista appare: 'The Rainbow Cafe' fa riferimento all'attività del padre. Dosanjh, nato a Smethwick nel 1981, ha già realizzato il film della BBC 'The Sikhs of Smethwick' (2016). Sta sviluppando progetti simili per Stoke e Nottingham e un lungometraggio sulle rivolte razziali di Lozells e Handsworth del 2005. La mostra contrasta i tropi dell'estrema destra dopo la condanna di Vickrum Digwa per accoltellamento con un pugnale cerimoniale Sikh.
Fatti principali
- Mostra 'Paths You Take' alla New Art Gallery Walsall
- Fotografia 'After the Storm' mostra un Sikh nella neve, 1962-63
- Finanziata da un contributo del National Heritage Lottery Fund
- Opere includono 'PayDay', 'Furnacemen', 'Dayshift'
- Dosanjh nato nel 1981 a Smethwick
- Precedente film BBC 'The Sikhs of Smethwick' (2016)
- Sviluppo di progetti per Stoke e Nottingham
- Lungometraggio previsto sulle rivolte di Lozells e Handsworth del 2005
Entità
Artisti
- Billy Dosanjh
- Edward Hopper
- Jeff Wall
Istituzioni
- New Art Gallery Walsall
- National Heritage Lottery Fund
- BBC
Luoghi
- Walsall
- Black Country
- Smethwick
- Punjab
- Stoke
- Nottingham
- Birmingham
- Lozells
- Handsworth
- Caldmore
- Palfrey
- Pleck
- The Butts