Bernd Lindner sul perché la SED temeva le mostre d'arte di successo della Germania Est
Il sociologo Bernd Lindner ha condotto sondaggi su larga scala tra i visitatori delle principali mostre d'arte della Repubblica Democratica Tedesca (RDT), che hanno attirato oltre un milione di persone alla X. e ultima Kunstausstellung der DDR all'Albertinum di Dresda. In un'intervista con Der Freitag, Lindner spiega come queste mostre, a volte chiamate la 'Documenta dell'Est', siano diventate eventi di massa e sismografi sociali durante gli anni '80. Egli afferma che il Politbüro della SED era 'codardo' e temeva le esposizioni perché rivelavano un desiderio pubblico di espressione tra conformismo e sconvolgimento. Lindner ha iniziato la sua ricerca alla VII. Kunstausstellung negli anni '70, utilizzando questionari per valutare gli atteggiamenti verso l'arte. Le mostre attiravano lunghe code, non per beni di consumo ma per l'arte stessa, evidenziando il loro significato culturale unico nella RDT.
Fatti principali
- Oltre un milione di visitatori hanno partecipato alla X. e ultima Kunstausstellung der DDR.
- La mostra si è tenuta all'Albertinum di Dresda.
- Il sociologo Bernd Lindner ha condotto sondaggi tra i visitatori di queste mostre.
- Lindner ha iniziato la sua ricerca alla VII. Kunstausstellung negli anni '70.
- Le mostre sono state descritte come eventi di massa e sismografi sociali.
- Lindner ha dichiarato che il Politbüro della SED era 'feige' (codardo) e temeva le mostre d'arte.
- Le persone facevano la fila per ore non per beni di consumo ma per l'arte.
- Le mostre erano talvolta chiamate la 'Documenta dell'Est'.
Entità
Artisti
- Bernd Lindner
Istituzioni
- SED
- Politbüro
- Albertinum Dresden
- Der Freitag
Luoghi
- Dresden
- Germany